REDAZIONE AREZZO

Conferenza dei sindaci, è scontro. Anche Santini scende in campo: "Basta divisioni, servizi a rischio"

Il sindaco di Pratovecchio Stia dalla parte di Vagnoli. "Usciamo dalle logiche di partito in questa fase" .

Il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini è intervenuto sulla recente polemica relativa alla Conferenza dei sindaci del Casentino. «. Sono decisamente preoccupato della situazione di stallo che si è venuta a creare»

Il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini è intervenuto sulla recente polemica relativa alla Conferenza dei sindaci del Casentino. «. Sono decisamente preoccupato della situazione di stallo che si è venuta a creare»

CASENTINO

Fa ancora discutere la recente Conferenza dei Sindaci del Distretto Sanitario Casentino e sull’esito e le polemiche successive ora interviene il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini: "Sono decisamente preoccupato della situazione di stallo che si è venuta a creare all’interno della conferenza dei sindaci frutto di sterili e inutili logiche partitiche anziché della volontà di risolvere questioni primarie dei cittadini, come il diritto alla salute. Una divisione che non fa bene al nostro territorio, indebolendolo politicamente anche nei confronti di altre realtà dove gli amministratori cercano di migliorare i servizi anziché pensare ai propri ruoli. In una realtà come il Casentino – prosegue Santini – trovo assurdo che la volontà di Comuni che rappresentano l’85 % dei cittadini possa essere bloccata da chi ne rappresenta il 15%. Credo che serva responsabilità istituzionale, uscendo dalle logiche di partito e cercando insieme soluzioni che rimettano al centro il territorio e i cittadini che lo abitano".

Filippo Vagnoli, primo cittadino di Bibbiena, aveva sottolineato: "La colpa del blocco di cui parla Ducci è imputabile a chi pensa di continuare a gestire la vallata con la politica delle poltrone, ovvero proprio i comuni Pd. La mia proposta è stata poi quella di togliere come capofila del distretto sanitario l’Unione dei Comuni, ex comunità montana, per un semplice motivo: vogliamo rendere più efficaci i servizi. Il sindaco bibbienese conclude: "Quando i tempi cambiano dobbiamo cambiare. La vecchia politica è fallita su tutti i fronti perché non vuole mettere al centro la persona e i suoi bisogni. Vogliamo invece ripartire da qui. Dai volti e dalle esigenze dei cittadini del Casentino. Ringrazio i sindaci Lorenzoni di Poppi, Santini di Pratovecchio Stia, Ricci di Castel Focognano, fani di Castel san Niccolò per il sostegno e la determinazione nel tentativo di far contare le persone, di far contare le esigenze di una vallata che per troppo tempo ha dovuto subire l’immobilismo cercato da certi poteri politici. A noi quelli non interessano – specifica – interessa la gente che vive in Casentino e che da oggi avrà i servizi che merita". A livello operativo, dopo la conferenza Vagnoli rimane il presidente della Conferenza dei Sindaci zonale e l’Unione per il momento resta capofila del percorso socio sanitario.