Colonnine per le auto elettriche. La mappa dove nascono nuovi spazi

L’avviso pubblico del Comune rivolto agli operatori che dovranno farsi carico delle spese e della cura

Colonnine per le auto elettriche. La mappa dove nascono nuovi spazi

Colonnine per le auto elettriche. La mappa dove nascono nuovi spazi

A Montevarchi potrebbero sorgere, ben presto, nuovi spazi per la ricarica di veicoli elettrici. Il Comune ha deciso infatti di incentivare l’installazione di colonnine ad uso pubblico, individuando operatori economici che abbiano intenzione, a propria cura e spese, a fornire, installare, manutenere e gestire postazioni per la ricarica dei mezzi elettrici per un periodo di 15 anni. Le aree individuate sono via Traquandi, in zona Peep, Largo Brilli Peri e via Dami, a due passi dal centro e via della Ginestra, in prossimità della biblioteca e in una zona strategica. Due location individuate anche a Levane: in via della Lama e in via della Repubblica. E’ stato pubblicato un avviso pubblico con manifestazione d’interesse. Il suolo pubblico che verrà concesso per la posa delle centraline sarà comprensivo dello spazio per l’installazione di due stalli necessari alla sosta delle auto in ricarica.

A fronte del suolo pubblico concesso, la giunta Chiassai punta ad introitare un canone annuo minimo di concessione. L’energia utilizzata dal concessionario dovrà provenire prevalentemente da fonti rinnovabili. L’operatore sarà tenuto a provvedere, a proprie spese, all’installazione di contatori di corrente elettrica dedicati alle colonnine; il concessionario avrà in carico l’installazione, la messa in esercizio e la conservazione in efficienza delle strutture di erogazione di energia elettrica, occupandosi anche della manutenzione ordinaria e straordinaria. Saranno anni, questi, decisivi, per lo sviluppo delle auto elettriche e anche in Valdarno l’obiettivo è quello di aumentare sensibilmente le aree di ricarica, che ad oggi non sono sufficienti. Negli ultimi anni sono nate diverse infrastrutture in zona, ma il boom previsto nei prossimi anni implica una necessaria implementazione degli stalli per il rifornimento, su cui l’Italia è nettamente in ritardo rispetto ad altri paesi europei.

Negli ultimi anni, la tendenza si è invertita. In Valdarno ce ne sono soprattutto nei centri del fondovalle, a Montevarchi, San Giovanni e Terranuova. Stalli si trovano anche a due passi dal casello autostradale. Ma sono presenti anche a Bucine, Loro Ciuffenna, Pergine Laterina e Castelfranco Piandiscò. Di lavoro da fare ce n’è comunque tanto. I prossimi mesi, da questo punto di vista, si preannunciano decisivi. Già in questo 2024 assisteremo a un costante miglioramento e ampliamento della rete di ricarica al servizio dei cittadini. I veicoli elettrici, inevitabilmente, nei prossimi anni, aumenteranno radicalmente e assicurare una rete di rifornimento adeguata, non solo in autostrada, ma anche lungo la viabilità ordinaria, è fondamentale. In Italia, al 31 dicembre 2023, abbiamo toccato quota 50.678 punti di ricarica per auto elettriche.

Lo riporta Motus-E, una associazione che monitora costantemente la situazione delle installazioni e che pubblica periodicamente i risultati delle proprie osservazioni. Nell’ultimo trimestre dell’anno sono state attivate quasi 3.500 stazioni in più. Sempre in base agli ultimi dati, le auto elettriche nel belpaese, al 31 gennaio 2024, hanno toccato quota 222.711. Cifra destinata ad aumentare nei prossimi mesi grazie anche agli incentivi statali.