Colazione al Maec per mille: "Quindici anni di successi"

Camorri: "L’appuntamento raccoglie ogni anno grandi consensi"

Colazione al Maec per mille: "Quindici anni di successi"
Colazione al Maec per mille: "Quindici anni di successi"

I numeri sono sempre sinonimo di successo, così come i sold out anticipati all’evento. 1000 i biglietti staccati al museo Maec per partecipare a quello che ormai è diventato un appuntamento imperdibile di inizio anno. La colazione al Museo raggiunge anche nel 2023 il tutto esaurito già due giorni prima e si conferma un appuntamento apprezzato e ricercato del Capodanno cortonese voluto dall’Accademia Etrusca e dal Comune di Cortona. La regia spetta a Vittorio Camorri di Terretrusche che per primo ideò l’iniziativa ben 15 anni fa portandola al successo anno dopo anno. L’edizione di quest’anno catapulta il visitatore nel fascino delle atmosfere del ‘500 con i saloni di Palazzo Casali elegantemente imbanditi, riscoprendo i costumi ed i sapori del Rinascimento italiano, omaggiando la figura di Luca Signorelli che proprio nel 2023 è stato protagonista in città di una mostra voluta per celebrare i suoi 500 anni dalla morte. Un’iniziativa che non potrebbe esistere senza il sostegno convinto degli operatori del territorio, insieme all’associazione Cuochi Arezzo, al Consorzio Vini Cortona e ospiti speciali della Valdichiana Aretina e Senese. "Un lavoro di squadra come sempre importantissimo che ogni anno ci regala grandi soddisfazioni – commenta Camorri di Terretrusche - quest’anno con un’atmosfera ancora più magica e particolare. L’idea era proprio quella di risvegliarsi in un’altra epoca e pensiamo di esserci riusciti". Tanti i visitatori, anche americani, che hanno scelto di trascorrere il 1 gennaio al Maec per l’evento. "Il successo di questa giornata dà l’impressione giusta di quello che è oggi il nostro museo e di quanto siamo propositivi per quanto riguarda la sua promozione", conferma il vicesindaco e assessore alla cultura e turismo Francesco Attesti. "La scelta di omaggiare Signorelli e il ‘500 è davvero la ciliegina sulla torta di questa celebrazione dedicata al grande Maestro". Una mostra che è riuscita ad ottenere un successo importante portando a casa ben 36 mila visitatori e una visibilità internazionale significativa, entrando nella top ten delle migliori mostre italiane. "Mi auguro che questo trend non si fermi, per il museo e per la città", prosegue Attesti. Credo che i numeri turistici parlino da soli. Quest’anno abbiamo fatto meglio di tanti altri, in Toscana, siamo uno dei leader delle città d’arte e questo ci inorgoglisce". Laura Lucente