Caso Landi alla svolta. Il risultato del Dna per l’ultima verità sull’ex ad di Eutelia

Si attende l’esame genetico col figlio per dare un nome al cadavere ritrovato al largo di Dubai. I contatti con il Consolato e la Farnesina.

Caso Landi alla svolta. Il risultato del Dna per l’ultima verità sull’ex ad di Eutelia

Caso Landi alla svolta. Il risultato del Dna per l’ultima verità sull’ex ad di Eutelia

Inizia la settimana della verità. Quella che potrebbe mettere la parola fine al mistero sulla sorte di Samuele Landi, l’imprenditore travolto da un’onda anomala che ha spezzato la chiatta su cui si trovava con altre persone.

Sono passati ormai troppi giorni dalle ore della scomparsa e ormai solo il conforto del Dna potrà chiarire l’ultimo dettaglio della tragica vicenda la largo di Dubai. Negli ultimi mesi Samuele Landi viveva su un’isola artificiale, posizionata in acque internazionali al largo degli Emirati Arabi Uniti.

Un progetto sperimentale, aveva lui stesso spiegato, per una migliore qualità della vita lontano dall’inquinamento delle città e anche dalle imposizioni di governi attenti a incassare tasse che "ingrassano gli apparati statali". Paracadutista, campione italiano di enduro negli anni Ottanta, cinque partecipazioni alla Parigi-Dakar, Samuele Landi da amministratore delegato di Eutelia sviluppò l’azienda aretina di famiglia portandola fino ai vertici della telefonia di cui divenne quinto per fatturato e traffico dati. Poi arrivò il crac da 100 milioni di euro e l’inchiesta per bancarotta fraudolenta per cui c’è stata condanna definitiva in Cassazione nel 2019 con condanna a 8 anni. Landi venne raggiunto da un mandato di arresto nel 2010 ma era già a Dubai e non è più rientrato in Italia.

Per anni la sua casa in via Benedetto Varchi, abbandonata nel giro di poche ore è stata all’asta giudiziaria prima della definitiva assegnazione. Si era partiti da una cifra di oltre 2,7 milioni di euro. È la dimora a due passi dal centro storico che per qualche anno è stata di Landi e della sua famiglia, prima del repentino spostamento a Dubai nel pieno della bagarre giudiziaria.

L’ex amministratore delegato di Eutelia non ha infatti badato a spese. Nelle foto che descrivevano l’immobile sul sito delle aste giudiziarie si nota una stanza con la piscina interna, una vasca a idromassaggio Jacuzzi per due in una delle tre camere da letto, una palestra con strumentazioni all’avanguardia e un video al plasma, lampadari di cristallo e arredamento di design. Dalla placida via Benedetto Varchi alla tempesta in mezzo all’oceano Indiano. In attesa dell’ultima verità su Landi in arrivo dal test del Dna.