LUCIA BIGOZZI
Cronaca

Assunzioni, scatta il piano. Già oltre 300 candidati per i banchi tirolesi. Cresce il Mercatissimo

Pioggia di domande per essere assunti tra gli stand di piazza Grande. Intanto l’Ascom rilancia: tra un anno l’evento internazionale si allarga. Al Prato saranno 40 le "vetrine": verso la selezione della Fondazione.

Assunzioni, scatta il piano. Già oltre 300 candidati per i banchi tirolesi. Cresce il Mercatissimo

Assunzioni, scatta il piano. Già oltre 300 candidati per i banchi tirolesi. Cresce il Mercatissimo

Una staffetta da oro alle Olimpiadi. Perchè se il Mercatissimo chiude con il record di 330mila presenze in tre giorni e un giro d’affari che sfiora il tetto dei tre milioni di euro, la Città di Natale già si prende il testimone e comincia a correre. Forte, a tutta velocità. E, ancora una volta, sono i numeri a dirlo. Nel quartier generale di via XXV Aprile, gli strateghi di Confcommercio lavorano su due piani paralleli ma che, alla fine, si incrociano, o meglio: incrociano il successo di due eventi da "assalto" dell’anno. Il Mercatissimo resta sul tavolo e si lavora all’estensione della cittadella dei sapori, pensata per abbracciare un’altra parte importante del centro e offrire opportunità anche al commercio tradizionale. La chiave che allarga i confini del Luna Park del gusto, saranno gli eventi di intrattenimento. Una valutazione che convince dopo il successo della serata del sabato del Mercatissimo in piazza Sant’Agostino. Negozi aperti nella no stop della grande fiera in via Crispi, piazza San Jacopo: un segnale importante che va nella direzione che l’associazione di categoria disegna. Altro dato che arriva a "bocce ferme" nelle analisi di cifre e tendenze che indicano come il Mercato internazionale confermi il primato a livello nazionale, anche sul piano della comunicazione. L’operazione social registra un incremento del 22 per cento rispetto all’anno scorso sul sito internet del Mercatissimo.

Un segnale interessante che rivela l’interesse anche dei giovani alla manifestazione. Sale anche l’appeal su Instagram (+ 17 per cento) e sulla pagina Facebook (+19 per cento).

Ma la Città di Natale è alle porte e pure qui i numeri anticipano l’impatto sulla città e la sua economia. In Confcommercio, contano già 312 curricula di persone, giovani e adulte, che si candidano alla vendita delle specialità e delle meraviglie colorate sulle bancarelle del mercatino di Piazza Grande. Ma il conto è destinato a salire se si pensa che c’è tempo fino al 20 ottobre e i ritardatari possono contare sulla chance in più per agguantare un’occasione di lavoro per un mese e mezzo di full immersion tra i colori e la festa - ma pure gli affari - della Città di Natale. Le selezioni scattano il 6 novembre.

C’è un altro dato a fare da spartiacque rispetto a dodici mesi fa: sono già partite a gran velocità, bruciando le tappe e sopratutto i tempi, le prenotazioni da parte dei tour operator che scelgono Arezzo per le offerte del Natale e riconoscono la città come capitale della festa più attesa del calendario.

Ce ne sono già da Puglia, Marche, Emilia Romagna, Lazio e pure dal nord Italia: gruppi di persone che hanno già scelto dove trascorrere i giorni dedicati al relax e al divertimento, dopo un anno di lavoro.

E giusto per non smentire il trend, tra le richieste più gettonate c’è la prenotazione dell’ingresso alla Casa di Babbo Natale che ha già raggiunto il 40 per ceto del suo potenziale. Segue a ruota la mitica Casa delle Lego.

E a completare il quadro di ciò che accadrà a breve, c’è il mercatino del Prato che sale a quaranta banchi, allargando l’anello del percorso per i visitatori.

Tutto, quasi, pronto per l’en plein.