Aprica, si schianta contro cannone sparaneve: muore Giovanni Pieroni. Era senza casco

La vittima, un turista spezzino di 29 anni, stava sciando con i genitori e con un amico sulla pista Magnolta Inferiore. Aperta indagine sull'accaduto

incidenti sulle piste da sci

SONDRIO, INCIDENTI SULLE PISTE DA SCI - FOTO (ANP)

Aprica (Sondrio), 7 gennaio 2022 - Un giovane turista spezzino, Giovanni Pieroni di 29 anni, è morto oggi, poco dopo le 14, sulla pista da sci della Magnolta Inferiore, nella ski-area di Aprica, in Valtellina. Il giovane, che stava scendendo in pista assieme ai genitori e a un amico, è andato a schi andando a schiantarsi contro un cannone per la produzione di neve artificiale.  La vittima, che si trovava all'Aprica per trascorrere le vacanze dell'Epifania, non indossava il casco di protezione al momento dell'impatto.

La ricostruzione

Secondo quanto emerso finora, durante la discesa da un pendio della Magnolta Inferiore, il giovane avrebbe perso il controllo degli sci uscendo così di pista e andando a finire contro uno dei cannoni sparaneve posti a lato del tracciato. Pieroni avrebbe battuto violentemente lo sterno e si sarebbe spezzato alcune costole. I soccorsi, una volta stabilizzato il giovane, lo hanno caricato sull'elisoccorso per trasportarlo all'ospedale Morelli di Sondalo. Ma il cuore di Pieroni ha smesso di battere durante il tragitto. Diversi sciatori avrebbero assistito al drammatico incidente.

Aperta indagine

Sulla collisione contro il cannone per la produzione di neve artificiale alla Magnolta indagano i poliziotti-sciatori della Polizia di Stato della questura di Sondrio. Del tragico incidente è stata informata subito la Procura del capoluogo valtellinese, diretta da Piero Basilone, che ha disposto le indagini.