Terni, 8 gennaio 2016 - Da lunedì 11 gennaio a Terni entrerà in vigore il pacchetto di interventi volti a contrastare il Pm10, fenomeno in riduzione con l’arrivo delle piogge ma comunque presente in città. Già da questo lunedì e martedì nella cosiddetta zona zero non sarà consentita la circolazione delle auto più inquinanti. Una ordinanza che nei prossimi giorni sarà integrata dalla disposizioni per la riduzione della velocità dei veicoli che transitano in città, per recepire le nuove direttive del ministro Galletti, compatibilmente alla conformazione e tipologia delle arterie cittadine. Sempre da lunedì, fino al 31 marzo, entreranno in vigore le norme per la limitazione del riscaldamento e per la riduzione della dispersione energetica, così come le norme che prevedono il ritiro da parte di Asm dei residui vegetali e di potatura.

Dal divieto di circolazione restano comunque eslcluse alcune categorie di veicoli, tutte indicate in maniera dettagliata nell'ordinanza, e persino autovetture Euro 0 ed Euro 1 purchè a bordo abbiano almeno tre persone a bordo (car pooling) se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologati a 2 posti (testuale dall'ordinanza: "autovetture, indipendentemente dalla categoria Euro, con almeno tre persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologati a 2 posti");

L'ordinanza anti-smog individua due zone: una "Zona di salvaguardia ambientale" che si estende per  tutto il terrtiorio comunale e nella quale il traffico è interdetto ai veicoli inferiori a Euro 3 e una "Zona Zero" (delimitata da via Oberdan, via Tito Oro Nobili, via Curio Dentato, via della Bardesca, via Castello, via Cerquetelli, Lungonera Cimarelli,via Lattes, via Aleardi, via Prati, via Carducci, piazza Dalmazia) entro la quale potranno circolare solo ed esclusivamente Euro 5 ed Euro 6 più tutte le categorie esentate di cui si è detto sopra.

Una serie di interventi che l’Amministrazione Comunale ha inteso adottare per migliorare la qualità dell’aria e contrastare il fenomeno delle Pm10 che è preoccupante anche a Terni, come in tante altre città italiane. Tre i pacchetti delle misure attivate. Riscaldamento domestico: contenimento della temperatura degli impianti termici, attestata a 18 gradi salvo eccezioni (ospedali, scuole, centri anziani ecc); incentivi per circa 70 mila euro per l’ammodernamento degli impianti domestici; Mobilità: introduzione di una zona di circolazione cosiddetta zero dove potranno circolare nei primi due giorni della settimana solo i veicoli euro 5, 6 e a trazione ecologica. La zona è più ampia dell’attuale Ztl ma esclude i grandi parcheggi di attestamento e le strade che li collegano per consentire una corretta fruizione dei posti auto grazie anche agli incentivi sul pagamento della sosta sperimentati nel periodo delle festività natalizie e confermati per il 2016. Per il corretto smaltimento del residui vegetali l’ordinanza vieta la combustione privata e ribadisce che l'Asm fornisce un servizio gratuito di ritiro e smaltimento delle potature. “Così come promesso - dichiara Emilio Giacchetti – attuiamo le misure strutturali di contenimento dello smog e del Pm10. Le ordinanze vanno a interessare le abitudini di ognuno di noi ma sono estremamente necessarie per dare un apporto alla qualità dell’aria e alla salute dei cittadini. Ci attendiamo risultati anche dagli incentivi volti all’ammodernamento degli impianti di riscaldamento. Le novità sono consistenti, ben al di la delle targhe alterne - superate da due anni dal piano regionale sulla qualità dell’aria - in un’ottica di contrasto del Pm10 nei suoi effettivi generatori. Fondamentale è l’apporto dei cittadini".