Città della Pieve, 3 agosto 2017 - UN PREMIO Oscar a passeggio per le vie di Città della Pieve. Colin Firth, divo inglese con l’Umbria nel cuore, non ha resistito per l’ennesima volta al richiamo del Cuore Verde. E così da qualche giorno è tornato con la sua famiglia nella bella casa che possiede nella cittadina umbra per trascorrere le vacanze estive.

IL CELEBRE attore vincitore dell’Oscar con il film «Il discorso del re» ha così confermato una consuetudine che si ripete sempre di più spesso e che l’ha reso uno degli abitanti più amati del Trasimeno. Insieme ai figli e alla moglie Livia Giuggioli, che è originaria di Città della Pieve (tanto che i suoi genitori ci vivono ancora) la star trascorre infatti da queste parti lunghi periodi di riposo e relax durante le pause di lavorazione dei suoi film. E perfino il Capodanno come accaduto lo scorso dicembre.

E IL COPIONE è stato rispettato anche stavolta. Firth è arrivato a Città della Pieve da qualche giorno con la famiglia e un gruppo di amici e la notizia si è subito diffusa, prima nella comunità inglese, poi tra tutti gli abitanti. Da lì l’attore è stato avvistato praticamente ovunque: a passeggio di sera per le vie, al ristorante, al bar. L’altro ieri è entrato nella pasticceria «Deliziosa» davanti al Duomo per mangiare un gelato e ha conquistato tutti con i suoi modi gentili e raffinati. «E’ una persona disponibile, umile e sempre alla mano» commenta chi l’ha incontrato. Di certo se la sua presenza suscita ancora grande curiosità e ammirazione, va detto che l’attore è perfettamente integrato e si sente ‘pievese’ a tutti gli effetti. Non di rado si ferma a parlare con la gente, a chiedere informazioni, a commentare le notizie del giorno. Che il legame sia fortissimo lo conferma il desiderio, espresso dall’attore pochi mesi fa, di diventare cittadino italiano con richiesta formale presentata all’ambasciata italiana a Londra per avere la doppia cittadinanza. Oppure la sua partecipazione a una grande iniziativa di solidarietà a Londra, per raccogliere fondi per le popolazione colpite dal terremoto. Dove l’attore ha vestito i panni del «banditore» d’eccezione di un’asta benefica e ha voluto ricordare la sua personale esperienza del terremoto, vissuto nella sua «casa di famiglia» umbra.

Sofia Coletti