Perugia, 17 luglio 2014 - SEMBRA UN FILM, ma di un genere indefinibile a metà tra il noir e la commedia sentimentale. Siamo infatti al botta & risposta: alla recentissima laurea in Informatica di Raffaele Sollecito, conseguita a Verona al cospetto della famiglia e della nuova fidanzata Greta, risponde immediatamente Amanda Knox, laureandosi in «writing» in un ateneo di Seattle, negli Usa, la città di origine della studentessa ormai ventisettenne coinvolta nel caso di cronaca nera più complicato degli ultimi decenni.

LA DISCUSSIONE della tesi è già stata fissata per i prossimi giorni e comunque entro la fine di luglio. Perchè a partire dal primo agosto Amanda inizierà a lavorare in una grande casa editrice di New York, all’interno della quale potrà sfruttare la fresca laurea che le garantisce un’accurata preparazione accademica in materia di componimento di un articolo giornalistico, di un saggio o di un romanzo che dir si voglia. D’altra parte nel caso della Knox c’è già un precedente letterario non di poco conto: il libro intitolato «Waiting to be heard» uscito solo negli States (le ha garantito un compenso milionario) che lei stessa ha scritto sulla propria vicenda personale. Destini che si separano, dunque, Raffaele ora ha vicino un’altra ragazza che qualche tempo fa portò a Perugia e abbracciato alla quale venne ritratto a due passi dalla casa di via della Pergola, ma anche destini che tornano quasi misteriosamente a incrociarsi, visto che le lauree dei due giovani coinvolti nel delittaccio arrivano a distanza di pochissimi giorni l’una dall’altra.

ESISTENZE che vorrebbero in qualche modo ripartire lungo altri percorsi della vita ma che faticano non poco a dimenticare quanto è accaduto: nella sua tesi di laurea, infatti, il dottor Sollecito analizza anche le opinioni espresse nel «villaggio globale» del web da innocentisti e colpevolisti rispetto al delitto della povera Meredith, mentre il mestiere inseguito da Amanda, appunto la comunicazione attraverso la scrittura, sembra derivare direttamente dal clamoroso effetto mediatico che la sua vicenda ha avuto e continua ad avere nel panorama della cronaca mondiale.

SEMBRA ESSERCI, insomma, un filo sottile che continua ad unire Amanda e Raffaele, anche se l’italiano ha recentemente cambiato strategia difensiva, di fatto in qualche modo allontanandosi almeno processualmente dall’ex fidanzata. Tanto che i rapporti tra i due, che comunque erano rimasti in piedi anche dopo la loro liberazione, adesso sembrano essersi decisamente raffreddati.