Siena, 19 giugno 2017 - Siena Jazz celebra la Festa Europea della Musica con quattro giorni di concerti a ingresso gratuito. Una vera e propria maratona musicale che, da domani a venerdì, avrà come protagonisti i docenti dell’istituzione senese e molti giovani talenti che si stanno preparando per acquisire il Diploma accademico triennale di primo livello nella scuola di jazz di Siena.

Un appuntamento che fa parte di un più vasto programma di eventi che Siena Jazz ha deciso di offrire alla città in occasione dei festeggiamenti per i suoi primi quarant’anni di attività.

In totale saranno oltre cento studenti, divisi in 23 formazioni ad esibirsi con il loro docente. Si potranno ascoltare i più diversi linguaggi musicali e apprezzare le tecniche di improvvisazione che gli studenti hanno avuto l’opportunità di perfezionare e approfondire nelle aule di Siena Jazz.

Si comincia nella giornata di domani con l’esibizione di cinque gruppi musicali ciascuno capitanato da un docente dei corsi. Parteciperanno all’esibizione la contrabbassista Silvia Bolognesi, il pianista Alessandro Giachero, il bassista elettrico Franco Fabbrini e il batterista Francesco Petreni. Mercoledì sul palco saliranno ben sei gruppi musicali con la partecipazione del batterista Alessandro Paternesi, del trombettista Fulvio Sigurtà, del chitarrista Roberto Spadoni e del sassofonista Maurizio Giammarco.

Ancora sei i gruppi on stage giovedì con il trombonista Tony Cattano, il sassofonista Maurizio Giammarco, il batterista Ettore Fioravanti, il batterista Walter Paoli e e il sassofonista Achille Succi. Il gran finale è invecve previsto venerdì quando si esibiranno sei gruppi musicali con il trombettista Davide Boato, il pianista Stefano Onorati, il pianista Alfonso Santimone e il sassofonista Maurizio Giammarco. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e avranno luogo presso il locale «Un Tubo» (via del Luparello) con inizio alle 21.45.

Siena Jazz si conferma dunque una realtà didattica qualificata e un punto di riferimento nazionale per il perfezionamento, l’alta qualificazione, la formazione professionale e la valorizzazione di giovani musicisti neo-diplomati e comunque neo-professionisti di jazz e sue derivazioni contemporanee.