Siena, 31 dicembre 2017 - Sarà la seconda volta che Siena festeggia in piazza del Campo con la Bandabardò: la prima fu per l’edizione del 2004 che aveva anche il gruppo latino Felipe Y Su Son e la diretta televisiva nella case di tutti i senesi.

Non è poi lunga la storia dei concerti della notte dell’ultimo dell’anno organizzati ufficialmente nella magica Piazza. Si comincia infatti con l’arrivo del nuovo millennio nel 1999 con una serie di eventi musicali in contemporanea, offrendo quindi una frammentazione che permette di passeggiare nella città e ascoltare gruppi dal vivo: in Fortezza ad esempio ci saranno Caffè Sindona e Cesar Martignon and The Mambo Kids, mentre in una strapiena Piazza del Campo si esibisce Gianni Morandi.

E' dunque il sindaco Piccini che «sdogana» questo luogo ai concerti, anche se, in altre date, il primato spetta a Siena Jazz che dal 1978 ha aperto molte volte i suoi Corsi internazionali estivi. Ma anche la giunta Cenni prosegue in questa direzione: nel 2001 arriva Edoardo Bennato preceduto dai senesi Quarrymen. Questo capodanno vedrà anche la diretta televisiva del neonato Canale Civico Siena.

Nel 2002 altro pieno di folla, nonostante il tempo inclemente, con i due artisti dell’anno, Daniele Silvestri e Tiromancino, con pubblico da tutta Italia. Nel 2003 si preferì lasciare la piazza e dirottare le attività alla Lizza con l’arrivo di Dolcenera e della Mercedes Band.

Ecco che nel 2004 si ritorna nella conchiglia con la Bandabardò, mentre nel 2005 bell’addio all’anno con Carmen Consoli e Goran Bregovic accompagnato dalla Wedding and Funeral Band. Nel 2006 si punta al nome popolare con Laura Pausini, altro bagno di folla, e nel 2007 l’evento forse più riuscito con «Cinquant’anni a memoria».

Fu questo, crediamo, uno degli ultimi dell’anno più riusciti in Piazza. Quando si volle andare a cercare tutti i brani di successi degli anni 1957, 1967, 1977 e così via fino a proprio quel 2007. Fu portata sul palco di piazza del Campo l’Orchestra Straordinaria diretta da Edoardo De Angelis e una serie di voci e musicisti di assoluto livello, da Manuel Agnelli a Cristina Donà, da Mauro Pagani a Francesco Sarcina di Le Vibrazioni, e poi Davide Moretti (Karma), la straordinaria voce di Z Star, con i musicisti Giorgio Cordini, Max Gabanizza, Eros Cristiani, Joe Damiani. Un repertorio divertente e ben studiato, non la facile tappa di un tour che ogni musicista può allestire senza sforzo. Il senso di una accuratezza che non passa certo inosservata. Ma poi sappiamo bene che oggi, soprattutto in estate quando la concorrenza è spietata, creare eventi unici è la chiave per uscire dall’anonimato anche a livello promozionale e non sempre, anzi quasi mai, occorrono nomi altisonanti che hanno budget proibitivi.

Nel 2008 arriva Antonello Venditti che chiude un periodo con nomi più di successo.

Chiusa la parentesi popolare nel 2010 con Paolo Belli, Giusy Ferreri e Irene Grandi, nel 2012 si punta ad una distribuzione di eventi per le strade con nomi locali come Brass Band, Bandao, Fantomatik Orchestra, Zatarra, Mischion Impossibile, fino a raggiungere la stessa piazza del Campo.

Nel 2013 di nuovo la piazza protagonista con Sciaccherà Street Band, Sogno Livido, Niccolò Pagliai e Gabriele Signore.

Alti e bassi fino all’anno scorso, ricorrendo ancora a nomi del territorio: Moonrays Quartet, Siena Jazz Quartet, I Diavoli Blu, La Gerberette, The Shakers e i Jaguari.

Massimo Biliorsi