Siena, 20 aprile 2017 - ARRIVA la quattordicesima ciclostazione del bike sharing a Siena: in via Liguria a Vico Alto. «E’ una grande soddisfazione per un impegno preso un anno fa: la periferia della città si va desertificando, per cui dovevamo dare un nuovo servizio di collegamento a questo quartiere», il commento del vicesindaco Fulvio Mancuso, promotore delle iniziative ‘smart city’ in cui rientra appunto il servizio ‘Si pedala’. «Ed è la dimostrazione dell’idea di città che abbiamo – aggiunge il sindaco Bruno Valentini – una città che merita di essere scelta come luogo in cui vivere».

In via Liguria dunque sono stati presentati ieri gli 8 nuovi cicloposteggi, che divengono così 104 su tutto il territorio comunale. Il servizio ‘Si Pedala’ è partito il 30 luglio 2015 ed ha visto percorrere, su bici con pedalata assistitita, fino ad oggi circa 600mila chilometri (secondo la stima del Comune), risparmiando l’emissione in aria di circa 96 chilogrammi di Co2.

Un servizio dunque che sta riscontrando notevole successo e grande fruizione sia da parte dei senesi, che di pendolari che arrivano in città per lavoro e sia da parte di turisti, abituati già altrove a muoversi più velocemente su due ruoter nelle loro visite: sono infatti 400 i prelievi giornalieri delle bici. E potenzialmene potrebbero essere tanti di più, essendo la richiesta maggiore, con alcuni stalli sprovvisti di mezzi (perché già impegnati) in alcune ore della giornata. Sono un centinaio le bici in possesso del Comune, ma circa la metà quelle in circolazione, visto che delle 104 colonnine di posteggio disponibili a tutte le ore devono risultarne sempre alcune libere, per consentire la riconsegna dei mezzi.

Dunque la strada da percorrere è potenziare i posteggi. Le zone già servite sono via Curtatone (stazione più utilizzata), Sant’Agostino, San Girolamo, Fortezza, Antiporto, Due Ponti, via Napoli, Ospedale, Acquacalda, Ravacciano, San Miniato, terminal bus, Taverne d’Arbia ed ora anche Vico Alto. Entro l’anno saranno installate 4 nuove ciclostazioni: in via Paolo Frajese (colonna San Marco), al parcheggio scambiatore dei Tufi, in piazza del Mercato e all’incrocio fra viale Sardegna e via Simone Martini. E’ poi previsto il potenziamento degli stalli di via Curtatone, Due Ponti, Sant’Agostino e Antiporto di Camollia. Il servizio Si Pedala è costato 135mila euro e conta su un contributo del Ministero dei Beni culturali di 85mila euro assegnato al sito Unesco.