Prato, 25 febbraio 2015 - L’amicizia non ha confini. Ce lo insegnano le favole ed i romanzi, ma questa volta è tutto vero. È l’incredibile storia di fedeltà e di amicizia sbocciata nei boschi dell’area protetta di Montemurlo tra un giovanissimo daino e un pastore maremmano - Lea e Cervina - di poco più di un anno. I due animali sono stati visti insieme per la prima volta circa sei mesi fa. Quando si sono incontrati la prima volta invece di comportarsi come natura comanderebbe, hanno subito scoperto di avere un feeling tanto che quell’incontro occasionale è diventato un appuntamento fisso e ha dato l’avvio ad un’incredibile storia di amicizia.I due animali per quanto siano diversi tra loro, ormai da oltre sei mesi hanno un appuntamento quotidiano: ogni mattina il daino lascia il proprio branco e va verso l’abitazione del maremmano, aspetta davanti al cancello l’arrivo dell’amico e poi insieme si allontanano per via di Cicignano alla ricerca di chissà quali avventure.

Cosa abbiano da condividere un daino e un cane da guardia resta un mistero, ma sicuramente qualsiasi cosa sia, ha dato vita ad una straordinaria amicizia. Ugualmente ogni sera, da sei mesi a questa parte quando è ora di rientrare, il daino riaccompagna a casa il suo fedele amico per dargli appuntamento l’indomani mattina. I due animali quando si incontrano si lasciano andare ai saluti di rito, qualche carezza, un’annusatina e poi via insieme nei boschi di Cicignano.

Una storia di amicizia che certo non bada alle diversità e che di sicuro supera tutti i confini di genere. Il pastore maremmano in tutti questi mesi non si è mai rivoltato contro il suo piccolo amico che si è sempre fidato del suo compagno dal pelo bianco tanto da stare sempre al suo fianco.

La strana coppia è stata notata da Bruno Tissi, il titolare dell’azienda agricola «Il Poggiolino» che frequenta la zona di Cicignano dove ha appunto gli animali e il podere: «Sono tanti mesi che vedo questi due animali insieme - racconta - È stato difficilissimo avvicinarli perchè ovviamente il daino è un animale selvatico. È una storia incredibile, vedo questi animali che da mesi sono sempre insieme addirittura il daino aspetta ogni mattina davanti al cancello che il cane esca di casa per andare in giro insieme. Gli animali sono straordinari ed hanno sempre qualcosa da insegnarci...».

Il padrone del cane, che alcuni mesi fa ha trovato la cerbiatta abbandonata dalla madre, disidrata e in grave pericolo, racconta tutta la storia.  L’uomo ha accudito la cerbiatta,  l’ha nutrita con il biberon, tanto era piccola, e da allora è rimasta la mascotte del centro ippico di sua proprietà, attirando anche l’attenzione di decine di bambini che fino ad oggi sono saliti fino a Cicignano per conoscere Cervina e la sua inseparabile amica Lea. «È una storia straordinaria – racconta Claudio – I due animali non si lasciano mai, stanno sempre insieme contro ogni logica di natura visto che il cerbiatto è una specie selvatica. Invece i due amici sono da tempo inseparabili. Gli animali sono davvero straordinari e questo ce lo dimostra».