Pontedera, 8 settembre 2017 - Muro contro muro tra liquidatore e sindacati sulla vertenza Tmm. Anche sugli stipendi di agosto. «Il 12 scadono i pagamenti – dice Marco Comparini (Fiom) ed è importante che venga onorato per scongiurare che la tensione salga ancora. Qui siamo davanti ad 85 operai che si sono visti piombare addosso il peggio a poche ore dalle ferie e che da più di un mese resistono e si battono. Lo stipendio che non arriva sarebbe un dramma». Ma il liquidatore, il professionista pisano Dell’Omodarme, ha preso tempo, ha manifestato la necessità di avere piena visione dei conti unitamente alla necessità di fare un accesso in azienda finalizzato, proprio, ad effettuare un quadro completo dello stato del’arte. «Noi abbiamo dato il condenso all’ingresso in azienda – spiega Comparini –. Abbiamo concordato le modalità e ribadito che, per noi, l’importante è che dalla fabbrica non esca nulla. Resta tuttavia il nodo principale: qui siamo davanti ad un professionista con un mandato strettissimo, ovvero quello di portare alla chiusura veloce dei conti e dell’azienda. Noi abbiamo bisogno di un interlocutore diverso, con cui affrontare un percorso che dia futuro alla fabbrica».

Il margine di trattativa con il liquidatore è dunque strettissimo e senza sbocco. Salvo non arrivino novità dal mercato grazie, anche, agli impegni messi in campo dalle istituzioni e dalla politica. Ma i frutti di questo lavoro, condotto nel cuore di agosto, sono ancora acerbi. Ci sono alcuni interessamenti, uno anche toscano. Così come c’è l’attenzione dei cinesi che, per ora, tramite un fondo, si è limitata ad un telefonata a cui potrebbe – ma non è certo – far seguito un appuntamento nelle prossime settimane. Tutte queste le strade sono però ben lontane da poter essere definite qualcosa di concreto. «Evitiamo di dare false speranze ai lavoratori che hanno bisogno di certezze e dati concreti: di tutto questo, per ora, non c’è nulla – dice Stefano Benvenuti – -. In questo momento, tutto ciò, fa solo del male, acuisce la tensione di stati d’animo già amareggiati e provati da quello che è successo e che sta accadendo. Ora è importante la questione degli stipendi». L’accesso del liquidatore in azienda potrebbe avvenire a strettissimo giro, anche lunedì, visto che appunto è martedì prossimo il giorno di pagamenti.

Poi occhi puntati sul 21 settembre quando si torna a Roma e quando qualche scenario potrebbe avere presupposti più concreti. Il sindaco Simone Millozzi si limita a sottolineare il suo auspicio «affinché qualcuna delle iniziative messe in campo, o degli interessamenti che si sono fatti avanti, diventino terreno di un confronto all’esito del quale si salvino produzione a Pontedera e posti di lavoro».