Pisa, domenica 28 gennaio 2018 - Conta poco se con il Monza, nel finale il Pisa ha rischiato grosso e dal punto di vista della manovra avrebbe potuto fare qualcosa in più. “Squadra che vince non si cambia” recita un vecchio adagio che calza a pennello rispetto alle scelte che l'allenatore nerazzurro Michele Pazienza potrebbe fare questo pomeriggio nel delicatissimo scontro diretto del “Rocchi” contro la Viterbese. Così il Pisa ripartirà quasi sicuramente da quel 4-2-3-1 attraverso il quale, pur senza entusiasmare, ha conquistato sette punti nelle prime tre partite del girone di ritorno contro Olbia, Siena e Monza, ben cinque in più rispetto a quanto fatto all'andata. L'unica sicura novità, quindi, dovrebbe essere fra i pali: Petkovic, infatti, pare essersi lasciato alle spalle l'infortunio che gli ha impedito di scendere in campo sette giorni fa ed è pronto a riprendersi la maglia da titolare, nonostante l'ottima prova dell'esordiente Voltolini.

I ballottaggi, invece, sono gli stessi di una settimana fa: a centrocampo c'è ancora qualche dubbio sul secondo mediano che affiancherà Gucher davanti alla difesa e anche stavolta Pazienza dovrà scegliere fra la corsa e il dinamismo di Izzillo e la maggiore duttilità tattica ed esperienza di De Vitis. Nelle ultime tre gare di campionato ha sempre preferito l'ex Juve Stabia, ma a Viterbo il pallone scotterà un po' più del solito e, dunque, l'esperienza e la personalità dell'ex Latina potrebbe venire utili. In avanti, invece, si giocano la maglia di esterno sinistro d'attacco Di Quinzio e Maza, anche se il primo sembra essere leggermente in vantaggio per l'ottimo momento di forma che sta attraversando e dunque il nuovo acquisto, dunque, potrebbe essere costretto a mordere il freno in panchina ancora per un po'.

Poche incertezze, invece, dalla cintola insù: in attesa di Mazzeo, o comunque di quel bomber capace di spaziare su tutto il fronte d'attacco aprendo varchi per gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti che l'allenatore nerazzurro attende dal mercato, Pazienza dovrebbe rinnovare la fiducia ad Masucci e Negro, lasciando ancora una volta in panchina Eusepi che, con sei reti, rimane l'attaccante più prolifico del reparto offensivo nerazzurro.

Anche la Viterbese, comunque, si presenta all'appuntamento quasi al gran completo: mister Sottili recupera Cenciarelli e il brasiliano Jefferson, elementi fondamentali nello scacchiere tattico dei laziali, che quindi, ritroveranno una maglia da titolare. E scalda i motori il nuovo acquisto Calderini, arrivato in settimana dal Foggia e già pronto a prendere posto in un tridente d'attacco completato dallo stesso brasiliano e dal giovane belga Vandeputte, uno dei giocatori più seguiti della serie C dagli operatori di mercato.