Pisa, 9 marzo 2016 - I compagni di scuola di Florian Gregor Schmidt - il ragazzo di 19 anni di Montescudaio trovato morto martedì mattina dietro al duomo (CLICCA QUI PER L'ARTICOLO) - hanno voluto rendergli omaggio nel luogo dove è stato ritrovato il suo cadavere, in piazza dei Miracoli, a Pisa, alle spalle del Battistero.

Accompagnati dalla dirigente scolastica, Gabriella Giuliani, e dagli insegnanti, gli studenti hanno portato mazzi di fiori e cartelli con dediche che sono stati appesi alle mura, a ridosso delle quali ieri è stato trovato il suo corpo nei pressi di una telecamera di videosorveglianza che però non ha inquadrato i suoi ultimi istanti di vita.

Abbracci, lacrime e qualche applauso per un pellegrinaggio mesto che i giovani avevano avviato spontaneamente prima ancora di entrare in classe stamani al liceo artistico Russoli, listato a lutto con un grande nastro nero appeso all'inferriata del cortile.

"Era difficile tenerli in aula - ha detto la preside - e per questo abbiamo organizzato questo momento di riflessione collettiva. Florian era uno studente capace, di buon profitto. Che sognava di diventare architetto".

"Un ragazzo e un amico dolcissimo - ripetono tra le lacrime i suoi compagni di classe - e ora vogliamo sapere che cosa è successo. Non si può morire così a 19 anni".

La causa del decesso è ancora avvolta nel mistero e solo l'autopsia che sarà effettuata nel pomeriggio potrà fornire le prime risposte.