Pisa, 17 luglio 2017 - Il Comune di Pisa vuole riqualificare profondamente il quartiere intorno alla stazione ferroviaria, da tempo prigioniero di microcriminalità e fenomeni diffusi di degrado: l'investimento complessivo da 43 milioni di euro prevede la trasformazione del viale che parte dalla piazza antistante la stazione con più verde e illuminazione, un parco urbano delle mura vicine, una ciclostazione nel terminal bus e il recupero degli ex-locali di servizio del personale viaggiante che saranno restaurati per ospitare attività sociali: Fino al 31 luglio questi progetti, con gli altri che insieme si sono aggiudicati le risorse governative del bando «periferie degradate», sono in mostra alla Camera di Commercio con plastici, video e pannelli. A questi progetti, sempre nella zona, si aggiungeranno anche il potenziamento di videosorveglianza e illuminazione grazie al finanziamento regionale.

Nel nuovo viale sarà rimosso l'attuale spartitraffico e la strada per i veicoli sarà spostata verso il centro, creando due aree verdi ai lati con alberature e strutture in acciaio e vetro che potranno essere adibite all'accoglienza turistica. Gli ex locali del personale viaggiante delle Fs ospiteranno servizi per giovani: aree attrezzate per studio e coworking, sale prove e spazi dedicati ad animazione, laboratori di teatro, circo e videomaking, fab lab di informatica e robotica, scrittura creativa, attività didattiche e ludiche.

Un'altra parte dei locali sarà utilizzata per il servizio sperimentale di portierato di quartiere: sorveglianza, promozione/educazione alla salute, animazione territoriale e mediazione. Infine un nuovo impianto di videosorveglianza con 10 telecamere permetterà un incremento della risoluzione del 480%. Interventi già decisi anche per le aree retrostanti la stazione con opere infrastrutturali, ricostruzione di case popolari realizzando alloggi più moderni e funzionali, interventi strutturali per la sicurezza idraulica dei quartieri, nuove strade, aree verdi e pista ciclabile: un investimento totale di 43 milioni di euro (18 dal bando ministeriale, 23 per la rigenerazione urbana dal conto energia, il resto lo garantiranno i soggetti coinvolti). Le risorse sono state stanziate dal Governo, si attende solo la firma della convenzione: da allora seguirà la presentazione entro due mesi del progetto definitivo e altri 60 giorni per il progetto esecutivo che darà il via alla pubblicazione dei bandi per assegnare i lavori.