Montecatini, 22 novembre 2017 - Dopo la sua eliminazione, il pubblico ha sommerso di fischi nientemeno che un'icona come Gianni Morandi. La gente la voleva ancora a X Factor, ma la scelta dei giurati (di Fedez, ovviamente, perché mentore dell'altro ragazzo finito al duello finale contro di lei, ma soprattutto di Manuel Agnelli e di Mara Maionchi) l'ha costretta a lasciare X Factor anzitempo. Però Camille Cabaltera ha lasciato il segno. Diciotto anni appena compiuti, origini filippine ma da quando era bambina trapiantata in Valdinievole (prima a Chiesina Uzzanese, adesso a Montecatini Terme), Camille ha grande voce che salta da una bella impostazione classica di respiro internazionale a spettacolari accelerazioni moderne, come le strofe rap che ha scritto lei stessa per l'inedito "Worth it" che alle audizioni del programma lasciarono di stucco il tavolo dei giurati.

Camille, la tua eliminazione ha suscitato un pandemonio. Come ti senti?

"Sto bene, sono molto tranquilla, più di tanti che sono rimasti scontenti dell'esito della scelta dei giudici. In fondo non ho rimpianti: ho fatto le performance che volevo, sono contenta. Mi spiace solo di non poter cantare il mio inedito in trasmissione".

Ti aspettavi una reazione così forte da parte del pubblico?

"No, assolutamente. Io sono entrata nel programma dopo aver letto tanti commenti negativi nei miei confronti quindi non pensavo di essere una delle favorite. Ma evidentemente tanta gente non era d'accordo, una maggioranza silenziosa che non commenta sui social ma che mi ha apprezzato".

Pensi che la scelta di Mara Maionchi e Manuel Agnelli di salvare Gabriele Esposito sia stata una strategia per eliminare una concorrente pericolosa?

"In quel momento non ci ho pensato, hanno giustificato la loro scelta con un discorso sulle prospettive discografiche e l'ho accettato. Poi però ho letto i commenti, ho visto la reazione del pubblico e ho sentito quel che ha detto il mio mentore, Levante, riguardo alla strategia e allora il pensiero mi è venuto. Ma in fondo è un gioco e loro hanno giocato...".

Con chi hai legato fra gli altri concorrenti? E chi è il favorito adesso che sei fuori?

"C'è stata simpatia e amicizia con tutti, ma forte ho legato un po' di più con Rita Bellanza e Lorenzo Licitra. Se devo fare dei nomi dei possibili vincitori dico Samuel Storm, Lorenzo e i Maneskin".

In cosa pensi di essere cresciuta dopo questa avventura?

"Come cantante sicuramente, ma anche come persona. X Factor mi ha insegnato a essere più libera. Finora non avevo seguito un percorso chiaro, facevo quello che la gente si aspettava da me, adesso ho fatto sentire al pubblico quello che volevo io".

Hai compiuto 18 anni nel loft del programma: un compleanno insolito. Come hai festeggiato?

"Levante mi ha fatto una sorpresa: mi ha portato tre torte, perché non sapeva quella che avrei preferito, e mi ha regalato un vinile di Sia, visto che quella settimana avrei cantato Chandelier. I ragazzi mi hannofattogli auguri nei camerini, è stato bello".

Cosa ti aspetta adesso che sei tornata nel mondo reale?

"Adesso ritroverò palchi più piccoli rispetto a quello di X Factor, e credo possa essere un bene. Non mi fermo di certo perché due giudici hanno detto di no".

E la scuola?

"Frequento il terzo anno del liceo musicale Forteguerri di Pistoia, dovrò recuperare il tempo perso. Mi metteranno duramente alla prova, ma cercherò di essere promossa".

A Montecatini ritroverai l'Accademia della Voce, dove studi.

"Hanno fatto molto tifo per me, ringrazio loro così come la famiglia, gli amici, lo staff di X Factor, gli altri concorrenti, Levante e tutti coloro che mi hanno votato".