Montecatini 7 luglio 2017 - Due ragazzi con meno di diciotto anni, residenti in Valdinievole, sono stati denunciati alla Procura della repubblica dei minori di Firenze per rapina dal commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, in seguito allo scippo avvenuto domenica scorsa in viale IV Novembre. Il reato è accaduto davanti a numerose persone: un fatto come questo, del quale non si ha memoria nel cuore termale della città, ha lasciato esterrefatti tutti i presenti, soprattutto per la brutalità e la ferocia con le quali è stato commesso.

I testimoni hanno visto un giovane che ha scippato una donna, domenica pomeriggio, in viale IV Novembre, insieme a un coetaneo, nella parte che confina con la pineta, dove sorgono alcuni degli alberghi più importanti di Montecatini. La vittima, a causa del forte impatto con lo scippatore, è caduta per terra, venendo strascicata per qualche metro e riportando numerose escoriazioni. Nessuna ferita grave, fortunatamente, ma la donna, oltre ad aver riportato una prognosi di 10 giorni, è rimasta molto scioccata per quanto avvenuto.

Pochi metri dopo, la borsa della vittima, svuotata di tutti i soldi presenti all’interno dagli aggressori, è stata più tardi ritrovata dalla polizia. Sul posto è subito intervenuta una voltante del commissariato di Montecatini: i poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei presenti, con le indicazioni relative all’aspetto degli autori del colpo e alle azioni da loro compiute. Nei giorni successivi, gli agenti del commissariato hanno svolto un importante lavoro, basato sulla sinergia tra i vari uffici, con l’impegno di assicurare alla giustizia i responsabili dell’assalto avvenuto in viale IV Novembre.

 

Gli uomini delle volanti e quelli della squadra di polizia giudiziaria hanno subito iniziato una vera e propria caccia all’uomo. La vittima, tra l’altro, è stata in grado di fornire elementi davvero interessanti agli inquirenti, che hanno facilitato la loro attività. Alla fine, l’intenso lavoro sinergico della polizia ha consentito di identificare gli autori del reato. Si tratta di due ragazzi della porta accanto, che ben pochi avrebbero immaginato capaci di restare coinvolti in una vicenda di questo genere, soprattutto perché non hanno nemmeno diciotto anni.

 

Eppure la realtà è questa: tra i giovani, sempre più spesso, emergono soggetti capaci di compiere azioni di questo genere, se non peggiori, ai danni della collettività. Per i due ragazzi coinvolti, quindi, una volta convocati e identificati dal commissariato è scattata una denuncia alla Procura della repubblica dei minori, a Firenze, per rapina, in base all’articolo 628 del codice penale.