La Spezia, 18 novenbre 2014 - UNA LUCE verde, misteriosa, che piano piano si è infranta contro le onde del mare, ha destato non poco curiosità tra alcuni abitanti del borgo di Porto Venere, quelli che l’altra sera hanno notato quel bagliore in cielo. C’è chi ha pensato subito a una richiesta di aiuto da parte di un natante, circostanza questa poi scartata perché i razzi di segnalazione normalmente sono di colore giallo o rosso. Chi invece a un segnale d’aiuto lanciato da qualcuno sul Muzzerone. E chi, mitigando ogni dubbia, ha subito pensato che si trattasse di un ufo. Anche alla luce del recente avvistamento nel cielo di Forte dei Marmi, documentato nei giorni scorsi proprio su La Nazione: un oggetto non identificato era stato visto da alcuni residenti e passanti mentre volava “libero” tra le nuvole. «Ho visto una luce che scendeva verticalmente – spiega un residente- e così ho contattato la capitaneria di porto. Non ho le allucinazioni, sono sicuro di quel che mi si è presentato davanti agli occhi, tanto che ho fornito una informazione dettagliata al personale della guardia costiera. Ho pensato a un bolide, a un corpo celeste». E tra i portoveneresi c’è chi non ha escluso la possibilità di aver avvistato un ufo: «Sì, sì, era proprio quello» è la voce che circola tra i carruggi. Fatto sta che dopo la segnalazione alla capitaneria di porto, sono scattare le verifiche in mare: su e giù con la motovedetta, ma nessun “ritrovamento”. In terra, invece, si è mossa una squadra del soccorso alpino, diretta da Davide Battistella, che si è diretta verso il Muzzerone, perlustrando ovunque. Anche nel parcheggio che si affaccia sulla palestra di roccia, nessun segnale. Paese perlustrato anche dai carabinieri locali, che però non hanno notato nulla di anomalo. E così quella luce gialla resta avvolta nel mistero. Gli scettici, invece, hanno pensato a un segnale militare, nell’ambito di una esercitazione, una sorta di razzo lanciato come richiesta di comunicazione. Ma è tutto da verificare.

Laura Provitina