Roma, 26 gennaio 2018 -  Stava percorrendo, a bordo della sua Smart di colore grigio, la via Laurentina, in direzione Roma, quando è finito fuori strada, ribaltandosi più volte. Non ce l’ha fatta Andrea Buffa, spezzino di 47 anni: troppo gravi le ferite riportate nell’incidente stradale che si è verificato mercoledì pomeriggio, verso le 16.30, a Pomezia. L’uomo da 15 anni aveva lasciato il suo quartiere d’origine, il Canaletto, per trasferirsi nella capitale per esigenze lavorative: era infatti l’addetto agli acquisti di Igom spa, azienda di manutenzione oleodotti ma spesso ritornava in città per lavori al terminal. Qui a Spezia aveva trascorso la sua gioventù, e le sue ‘scappate’ da Roma, per respirare l’aria della sua terra d’origine, erano sempre un’occasione per incontrare gli amici di vecchia data.

Andrea era conosciuto da tutti per il suo carattere esuberante e simpatico, e per la sua passione per il calcio: tifosissimo della Juve, il suo cuore batteva anche per lo Spezia, la squadra che seguiva a distanza e per la quale si teneva sempre aggiornato. Come a distanza tifava la sua borgata, il Canaletto, in occasione del Palio del Golfo. Un guerriero, ecco come tutti lo ricordano. Un uomo pieno di vita, che amava la sua compagna e che ogni giorno si dedicava ai suoi figli, un ragazzo di 16 anni e una bimba di 8 anni. Mercoledì è rimasto vittima di un pauroso incidente: per cause al vaglio degli investigatori, che non escludono un malore alla guida, ha perso il controllo della sua utilitaria proprio quando stava rincasando, dopo una giornata di lavoro.

La Smart sulla quale viaggiava si è ribaltata diverse volte e per Andrea non c’è stato scampo. Da subito le sue condizioni sono apparse molto gravi e nonostante il trasporto d’urgenza nella clinica Sant’Anna di Pomezia, Andrea non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo in ospedale, tra le grida di dolore e di disperazione della compagna Katia, dei figli, della madre che abita anch’essa a Roma e della sorella, che abita in Irlanda per lavoro e che ha appreso telefonicamente la tragica notizia, per poi precipitarsi dai familiari. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri di Pomezia, che stanno facendo luce sull’accaduto. Ancora da stabilire la data dei funerali, che comunque si terranno a Pomezia.

Laura Provitina