Firenze, 12 gennaio 2016 - Tutto pronto per il via di Pitti Uomo numero 89, il grande appuntamento con la creatività della moda maschile, ma anche un concentrato di vip ed eventi mondani che per quattro giorni , da martedì 12 a venerdì 15 gennaio, invaderanno la Fortezza da Basso e vari spazi cittadini, in centro e non solo. Il via ufficiale è fissato in Palazzo Vecchio per le 10.30 del 12 gennaio con la classica inaugurazione  che, però, sarà anche l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte del settore, sui conti economici che non sono esaltanti, ma lasciano intravedere buone prospettive. 

I VIP - Tanti come sempre i personaggi dello spettacolo presenti nei vari stand, negli eventi, nelle feste della manifestazione. Il 12 gennaio, giorno di apertura, subito i fuochi artificiali con Belén Rodrìguez (nel pomeriggio all'Osmannoro come testimonial di Guess) e se la showgirl argentina dovesse decidere di fare un salto anche alla Fortezza da Basso le strade sue e del marito Stefano De Martino in qualche modo si potrebbero incrociare dopo la fine della loro relazione: il ballerino sarà nello stand della griffe STK - Supertokyo. Poi José Carreras da "DOPPIAA",  i tre tenori del "Volo" allo stand "Matchless", Matthew Goode da Diadora Heritage e via dicendo, già solo nel primo giorno

GLI SPORTIVI - Come sempre gli atleti sono tra i testimonial preferiti dalle case di moda maschile e così ecco che gli stand della Fortezza da Basso si riempiranno di campioni di varie discipline. Si parte il 12 gennaio, giorno di apertura, con la griffe Mauna Kea che con Fiorentina Basket annuncia il lancio della collaborazione con un incontro informale presso lo stand del brand.. Si prosegue il 13 gennaio da Stance dove arriveranno i giocatori del Pistoia Basket. Dalla palla a canestro al calcio: il 13 gennaio sono ospiti speciali allo stand L.B.M.1911 i calciatori della Fiorentina, che giocheranno una partita a subbuteo contro il Subbuteo Club Firenze. Il 14 gennaio invece da D'Acquasparta c'è un incontro con la stampa per la presentazione della partnership con il team di MotoGP Pramac racing Team e la capsule collection dedicata a Pramac. Ospite speciale allo stand Danilo Petrucci, pilota del team. Lo stesso giorno iniziano le riprese del Iniziano le riprese del primo film U.S. Polo Assn. «Players on the go».

IL TEMA - La presenza simultanea di molte generazioni diverse nella moda e negli stili di oggi sarà al centro di questa edizione di "Pitti Uomo" alla Fortezza da Basso. “La velocità del contemporaneo comprime e mixa il tempo personale e generazionale _spiega Agostino Poletto, vicedirettore generale di Pitti Uomo_  tra riflessi nostalgici e sperimentazione, in un globale superamento di confini. Così Pitti Generation(s) racconterà con ironia e leggerezza un’epoca dove l’età si rivela sempre più uno stato mentale che anagrafico, con uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani dalle barbe vittoriane con la passione per il vintage".

LE CIFRE - Come sempre numeri importanti per quanto riguarda le presenze: 1219 marchi/collezioni, il 44% dei quali pproviene dall'estero. La superficie espositiva si articola su 60mila metri quadri, i visitatori attesi sono circa 35mila, i compratori dell'ultima edizione invernale sono stati oltre 24mila.

Per quanto riguarda  i numeri sull'andamento del settore, come detto ci sono segnali comunque incoraggianti, anche se ancora non tali da far pensare all'uscita definitiva dalle difficoltà di questi anni. Secondo le stime elaborate da SMI (Sistema Moda Italia) il settore della moda maschile dovrebbe archiviare il 2015 in moderata crescita, con un +1,8% del fatturato che si avvicina ai 9 miliardi di euro. Sul risultato settoriale _si legge nella nota economica di SMI _ ha inciso ancora una volta negativamente l’insufficiente ripartenza della domanda interna, mentre l’export, caratterizzato da un tono significativamente inferiore a quello sperimentato nel corso del 2014, ha finito per depotenziare l’evoluzione settoriale. Con riferimento ai singoli micro-comparti qui esaminati, nel 2015 sono attesi superare la performance media della moda maschile sia la maglieria sia la camiceria, mentre il vestiario dovrebbe crescere del +1,3%. Di contro, l’abbigliamento in pelle chiuderà l’anno in territorio negativo, mentre il segmento delle cravatte, dopo diversi anni in flessione, dovrebbe stabilizzarsi sui livelli del 2014".