Firenze, 27 giugno 2016 - L'81esima edizione di Pitti Filati (dal 28 al 30 giugno alla Fortezza da  Basso di Firenze) lancia la sfida alla crisi puntando sulla ricerca e sulla promozione dei giovani stilisti. Un modo,appunto, per rispondere alle difficoltà di un settore che fatica a uscire dall'area negativa. Anche il 2016, infatti, non si è rivelato un anno particolarmente favorevole per l'industria italiana della filatura, che dopo l'assestamento raggiunto nel 2015, torna in territorio negativo. Secondo le elaborazioni effettuate da SMI (Sistema Moda Italia) il fatturato si contrae del -2,7%, per un giro d'affari di poco più di 2,8 miliardi di euro. "Se da un lato la filatura laniera cede il -2,4% invertendo così l'evoluzione positiva raggiunta nel 2015, dall'altro sia la filatura cotoniera sia la filatura liniera presentano un tasso di caduta quasi doppio, superiore al -4%. A deludere sono stati soprattutto i mercati esteri (-4,9%), che hanno fatto raggiungere un fatturato estero di 828 milioni di euro".

L'analisi di SMI sottolinea come parallelamente l'import faccia segnare un incremento piuttosto vivace, +3,8%, salendo a 881 milioni di euro. Anche il 2017, comunque, si apre in salita: "Nel primo trimestre l'indice di produzione industriale ISTAT relativo alle attività di filatura fa registrare un decremento tendenziale pari al -4,8%; il mese aprile, invece, la produzione torna a crescere, nella misura del +2,9%. I primi quattro mesi si archiviano, quindi, con una dinamica pari al -1,5%. Nel periodo gennaio-marzo 2017, l'export della filatura resta in area negativa (-3,6%), anche l'import cambia passo (-0,7%)".

Insomma, la fine del tunnel appare lontana o, comunque, non vicina. La ricetta per andare oltre è sempre nella ricerca della qualità e questa sarà al centro dell'anteprima mondiale autunno/inverno 2018-19 delle collezioni di filati per maglieria. "The Human edition" è il tema dello Spazio Ricerca, osservatorio sperimentale dove vengono analizzate e lanciate le tendenze per le prossime stagioni.

Mercoledì 28 giugno è in programma anche la sfilata degli alunni del Master di Primo Livello in «Maglieria, Creative Knitwear Design» di Accademia Costume & Moda e Modateca Deanna, organizzata dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery insieme a Accademia Costume & Moda e a Modateca Deanna, in collaborazione con The Woolmark Company, Max Mara e Avant Toi. L'obiettivo è far emergere i talenti del design e della maglieria valorizzandone la capacità e l'originalità. All fiera va in scena anche il concorso Feel The Yarn, dedicato agli aspiranti stilisti; mentre in concomitanza è organizzata la mostra mercato Vintage Selection alla Stazione Leopolda.