Arezzo, 11 agosto 2017 - Se è vero (e non c'è motivo di dubitarne, visto che c'è anche il supporto di una denunciaI), è un altro episodio inquietante che conferma la fama inquietante guadagnata dal Pionta, il più importante parco cittadino e anche il più coinvolto nelle polemiche su droga e microcriminalità. Un sessanne racconta di essere stato rapinato nel parco, da tre stranieri, lui dice di pelle scura.

E' successo mercoledì mattina intorno alle 11, il protagonista si era addentrato nel verde con la bicicletta e la macchina fotografica al polso,intenzionato a fare alcuni scatti. D'improvviso, racconta, si è trovato la strada sbarrata dai tre stranieri che lo hanno circondato, afferrandogli il manubrio con le mani. Prima hanno cercato di portargli via la macchina fotografica, poi quando lui si è allungato verso il borsetto minacciando di chiamare i carabinieri, anche quello con il cellulare.

Alla fine i tre sono scappati con la macchina fotografica, mentre il sessantenne è riuscito a tenersi il borsetto, resistendo agli spintoni e agli strappi. Immediato l'allarme che ha lanciato con il telefonino ma quando sono arrivati polizia e carabinieri dei tre rapinatori non c'era più traccia