Piano operativo nel mirino: "Il Comune si affida al legale"

Il Pd contesta: "Ciò dimostra le incongruenze"

Piano operativo nel mirino: "Il Comune si affida al legale"

La commissione urbanistica al lavoro anche sul Piano Operativo. L’opposizione punta il dito sulla scelta di affidarsi ad un parere legale

Pd sulle barricate dopo che il Comune ha sentito l’esigenza di affidare un parere legale ad un avvocato esterno sulla futura approvazione del Piano Operativo "per le importanti modifiche introdotte tra l’adozione e la fase di approvazione, che potrebbero determinare contenziosi e ricorsi". "Questo – rimarca il Pd – conferma che il Comune non ha alcuna certezza che tali modifiche non determinino le necessità di riadottare in toto o in parte il Piano. Abbiamo sostenuto sin dal primo momento che era pieno di incongruenze e scelte non solo contestabili politicamente ma anche in contrasto con il Piano di Indirizzo Territoriale e Piano Paesaggistico. Ci auguriamo che nel parere legale venga evidenziato che nell’adozione vi erano almeno 400 quadrati in zona residenziale che avevano la potenzialità edificatoria di nuove case, mentre nell’approvazione solo 10 di questi potranno essere edificati. Poi la questione economica: questo parere esterno si somma alla cifra di oltre 200mila euro spesi per redigere Piano strutturale e Piano operativo: perché non è stato chiesto parere all’Avvocato del Comune, ampiamente esperto in materia?"