Matteo Renzi e la moglie Agnese Landini alla Versiliana

Marina di Pietrasanta (Lucca), 30 luglio 2017 - Camicia bianca, jeans e molta voglia di parlare dell'attuale momento politico. Tanta gente al Caffé La Versiliana per l'incontro con Matteo Renzi, in giorni che vede lo storico ritrovo estivo il fulcro della politica, visto che sono in programma "ospitate" anche per Di Maio e Salvini. Con Renzi la moglie Agnese Landini, con un vestito estivo celeste a righe bianche. 

Domenica di relax in Versilia per Matteo Renzi e famiglia: le foto

"Chi si lamenta dentro il Pd - dice Matteo Renzi durante l'intervista - sappia che fuori il Pd non c'è la rivoluzione socialista: c'è Grillo o la Lega che all'Europa non interessa. Con i corrispondenti europei della Lega la Merkel non prende neanche un caffe'. Il Pd è in Italia oggi, se non l'unica, la piu' forte occasione della vittoria del centrosinistra in Italia". Tanti i temi toccati, dalla politica estera al caso Consip. 

"L'accordo per Fincantieri lo abbiamo fatto quando l'Italia in Europa era molto più forte e la Francia era molto piu' debole. La mossa di Macron era prevista e prevedibile, sta facendo gli interessi del suo paese", ha detto sul caso l'ex premier e attuale segretario del Partito Democratico. 

E sul caso Consip: "La vicenda di mio padre - dice Renzi - ha creato non pochi problemi nella nostra famiglia. Io non so se il caso di mio padre sarà archiviato per la seconda volta. Ma ci sono delle strane coincidenze: io divento presidente del consiglio e lui viene indagato, viene pedinato, viene spiato. Non so che cosa accadra' quando e se le vicende giudiziarie di mio padre venissero di nuovo archiviate. Non abbiamo fretta ne' abbiamo nulla da nascondere: utilizziamo le leggi per dire che vi aspettiamo in tribunale"

Quello che a Matteo Renzi è rimasto dell'esperienza come presidente del Consiglio, «è la qualità delle persone e delle relazioni umane», perché «l'Italia non è un paese finito, ci lamentiamo ma siamo capaci di fare cose che agli altri non riescono». Chiudendo il suo intervento al Caffè della Versiliana, a Marina di Pietrasanta (Lucca), il segretario Pd ribadisce che «fare l'italiano in tutti i settori è un elemento d'orgoglio. Per questo non mi piacciono quelli che vanno via con il broncio. Io non credo al mugugno, al piagnisteo continuo».