Ospedale (foto di repertorio)
Ospedale (foto di repertorio)

Viareggio, 8 gennaio 2019 - Si rivolse alla libera professione nel settembre scorso per fare una risonanza magnetica in tempi rapidi. Il caso denunciato dal nostro giornale di un paziente oncologico non dovrebbe più ricapitare. E’ ciò che preme di più alla Asl Toscana Nord Ovest che, nello scusarsi con il paziente , sottolinea che da dicembre le cose sono migliorate e che quest’anno saranno investiti due milioni di euro per ridurre ulteriormente le liste d’attesa.

«In merito all’articolo “Ha un grave tumore alle vertebre, ma è costretto a rivolgersi ai privati”, l’Azienda USL Toscana nord ovest – si legge nel comunicato – si scusa innanzitutto con il cittadino perché in casi come il suo la presa in carico del paziente dovrebbe essere completa da parte dell’Azienda, anche nella prenotazione degli esami previsti nel suo percorso.

Per questo a partire dal mese di dicembre 2018 tutti i settori oncologici hanno a disposizione esami dedicati, che permettono di venire incontro in tempi rapidissimi alle esigenze di questi pazienti. Non a caso lo stesso cittadino evidenzia che poco prima di Natale ha potuto effettuare una risonanza magnetica “questa volta velocissima, con remissione del referto in giornata”».

A settembre 2018 tale percorso non era ancora stato perfezionato «e, a seguito della presa in carico del paziente – proseguono i vertici della Asl – sarebbe stata offerta una prestazione nell’arco di 10-15 giorni dalla richiesta, un tempo d’attesa comunque ritenuto compatibile con le condizioni cliniche del momento».

Adesso poi l’investimento di due milioni garantito dalla Regione Toscana con l’obiettivo di snellire le liste d’attesa. «Per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali – concludono – sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest è in atto un investimento di oltre 2 milioni di euro per prestazioni aggiuntive, partite a dicembre e distribuite in maniera capillare su tutti gli ambiti territoriali - quindi anche in Versilia - con tempi d’attesa che stanno migliorando, in particolare su alcuni esami e visite, come risonanze magnetiche, tac, ecografie (con più esami per i percorsi dedicati proprio ai pazienti oncologici), visite di chirurgia generale, visite dermatologiche, visite oculistiche, visite otorinolaringoiatriche, visite ortopediche, visite urologiche, visite cardiologiche, visite neurologiche».