Forte dei Marmi, (Lucca), 7 luglio 2018 - Notte di paura a casa Bocelli. Di quelle davvero difficili da dimenticare per tutta la famiglia del cantante. In pochi minuti ci sono state botte, urla e poi la sirena dei carabinieri prontamente intervenuti sul posto. Due banditi hanno forzato il cancello di ingresso della maestosa villa sul lungomare a Vittoria Apuana: un colpo probabilmente studiato in ogni dettaglio.

Una volta penetrati all’interno del parco di villa Bocelli, forse i malintenzionati non avevano calcolato la massiccia presenza di vigilantes che sono immediatamente intervenuti. E’ successo nella notte tra giovedì e venerdì. Momenti di panico, con una violenta colluttazione tra i banditi e una delle guardie che era di turno a sorvegliare l’abitazione del cantante.

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I malviventi hanno buttato a terra la guardia ma alla fine hanno desistito e si sono dati alla fuga, complice il sistema di allarme entrato in funzione. Con gran velocità hanno scavalcato la recinzione - e si sono allontanati (non si sa se all’esterno era presente un complice a fare da ‘palo’ o se avessero un mezzo utile a garantire loro una rapida fuga).

Le grida hanno svegliato tutta la famiglia dell’artista, c’erano infatti la moglie Veronica Berti e tutti i tre figli. Un risveglio in piena notte all’insegna del panico e anche dello stupore per un episodio mai accaduto prima a Bocelli. La presenza illustre del cantante a Forte dei Marmi è ormai parte della vita quotidiana di un paese dove mai ci sono stati elementi di pericolo, nonostante la notorietà del personaggio.

Qui l’artista ha trovato il suo buen retiro da molti anni, dilettandosi a spostarsi a cavallo fino all’antistante bagno Alpemare ma anche a passeggiare senza problemi sul lungomare con i familiari. E proprio in quella villa storica (ex pensione Alpemare) da sempre c’è il viavai di personaggi dello spettacolo ospiti di cene in compagnia. Un’oasi di pace frantumata in una notte da incubo. Sulla vicenda ci sono indagini serrate da parte dei carabinieri. Bocche cucite e nessuno è disposto a parlare di una vicenda ancora tutta da chiarire: i banditi volevano mettere in atto una rapina? Oppure si è trattato di un furto malamente pianificato?