Apertura con lo chef Bottura. Il truck food della buona cucina nel segno dell’inclusione

Ci sarà anche lo stellato Mancino. Lo speciale "pass lavoratore" a Giani

Apertura con lo chef Bottura. Il truck food della buona cucina nel segno dell’inclusione
Apertura con lo chef Bottura. Il truck food della buona cucina nel segno dell’inclusione

Siamo nell’antivigilia dell’inzio della 151esima edizione del Carnevale. Che apre sabato anche all’insegna del buongusto. Sabato 3 febbraio, giorno in cui tutto avrà inizio, i tamburi rulleranno non solo per i carri ma anche per l’inconfondibile food truck firmato Tortellante, dedicato all’impegno sociale e alla cucina tradizionale italiana (che sta seguendo l’iter per la candidatura come patrimonio dell’umanità), grazie alla collaborazione tra il Gruppo Nesti – proprietario del Grand Hotel Principe di Piemonte – e l’associazione modenese. Il Gruppo toscano che fa capo alla famiglia Nesti ha deciso di garantire l’apertura della storica ed iconica struttura a cinque stelle, per favorire il turismo fuori stagione proveniente da altre regioni e paesi; ha inoltre creduto sin dal principio nel progetto, portandolo avanti coinvolgendo il grande chef modenese. Il Tortellante è un’associazione di promozione sociale che sostiene ragazzi (e le loro famiglie) con disturbo nello spettro autistico. L’idea che sta alla base di questo progetto è di unire giovani con autismo creando un luogo di socializzazione e condivisione, dandogli anche la possibilità di intraprendere un percorso lavorativo, attraverso la produzione di pasta fresca. Uno dei registi di questo progetto è Massimo Bottura – uno dei più grandi nomi della cucina internazionale- che, a Viareggio, salirà sul food truck insieme allo chef Giuseppe Mancino (Il Piccolo Principe due stelle Michelin da 10 anni) per deliziare i palati di tutti con i magnifici tortellini pret à manger. Questa iniziativa è stata illustrata ieri mattina a Firenze dalla Fondazione Carnevale. Per il Comune di Viareggio presente l’assessore alla cultura Sandra Mei intervenuta per consegnare al presidente Giani il pass di “lavoratore del Carnevale” (nella foto), un gesto altamente simbolico per testimoniare la gratitudine alla Regione Toscana da sempre vicina alla manifestazione. "L’importante contributo della Regione – ha detto la presidente della Fondazione Maria Lina Marcucci – ha una funzione fondamentale perché viene investito per rendere più sicuri gli ambienti della Cittadella per chi ci lavora, renderli autonomi energeticamente, ridurre anche i costi dell’energia per le aziende artigiane e per rendere più belli i nostri musei che sono passati in questi anni dai 6000 visitatori paganti a oltre 30mila. Tutto questo aiuta Viareggio e la Toscana ad avere tutto l’anno dei luoghi da visitare che raccontano tradizione e storia, non solo legate al Carnevale ma anche alla città e alla Toscana".