Samanta Togni
Samanta Togni

Perugia, 13 aprile 2019 - BELLEZZA, talento, fascino e simpatia parlano umbro. Monica Bellucci, Laura Chiatti, Samanta Togni, Francesca Testasecca, Marta Cecchetto sono alcune delle ambasciatrici più glamour. Nel caso di Samanta Togni («no, nessuna parentela con la dinastia del circo)», bellissima e coinvolgente ballerina protagonista di “Ballando con le stelle” (fa coppia con l’attore Enrico Lo Verso), le radici sono saldamente e fieramente ternane. «Dopo aver girato il mondo sono tornata qui – dice – dove vive la mia famiglia e dove ho anche comprato casa». Figlia d’arte (i genitori sono entrambi ballerini) Samanta continua infatti a fare base in Umbria. Alla fine di un allenamento intenso sul Charleston, che sfoggerà stasera con Lo Verso in tv su raiuno, parla con La Nazione.

Allora Samanta come è questo compagno di lavoro?

«Una bellissima persona oltre a essere un grande attore. Lavorare con personaggi così è un arrichimento. Enrico sta incontrando difficoltà non previste: ballare è una forma di espressione artistica fatta con il corpo, lui che è un attore, peraltro impegnato in contemporanea anche a teatro, sta pian piano entrando in questa dimensione».

Il giudice più temuto?

«Tutti e nessuno. Al di là dei giudizi tecnici di Carolyn Smith ascolto i pareri di tutti perchè il nostro è uno spettacolo per tutti. Ognuno fa la sua parte, anche i giudici. La cosa fondamentale è che alla base ci sia il rispetto»

E con gli altri concorrenti?

«Quest’anno c’è un gruppo bellissimo, siamo molto in sintonia. Razzi ad esempio è simpaticissimo ma anche la Roncacci. Sanno mettersi in gioco tutti. In fondo la chiave di lettura di “Ballando” è proprio questa: impegnarsi ma mai prendersi troppo sul serio».

La prima edizione, nel 2005, la vide al fianco di Frizzi.

«Una persona di grande umanità. Straordinario. Ho debuttato in questo mondo nel modo migliore. Considero davvero un grande privilegio averlo conosciuto».

Ma per Samanta cos’è il ballo?

«La colonna sonora della mia vita. I miei genitori insegnavano danza. Ho iniziato a camminare e ballare insieme. È ciò che mi permette di far respirare l’anima».

Parliamo della Samanta mamma, anche suo figlio balla?

«No. Edoardo ama il basket. Suonava la chitarra elettrica e anche bene ma poi gli impegni scolastici, frequenta la quarta liceo, lo hanno costretto a scegliere ed è prevalso lo sport».

È lui il legame con Terni?

«E’ il più importante ma non il solo. Io sto bene nella mia città, certo ha i suoi nei ma rispetto al caos di Roma ad esempio, è rigenerante. Quando arrivo a Terni mollo l’auto e giro a piedi. E poi adoro il lago di Piediluco dove ho tanti ricordi e dove lavora mia sorella. Andiamo spesso e molto volentieri con i miei familiari»

Più dell’Inghilterra o degli Stati Uniti dove ha vissuto e vinto un sacco di prestigiosi premi?

«Sono tornata dagli Usa perchè mi sono innamorata del papà del mio Edoardo, quindi...».

Insomma, Terni e “Ballando” nel suo destino. Anche il suo compagno Cristian Panucci è stato un concorrente.

«Sì, ma non faceva coppia con me e comunque la nostra storia è iniziata dopo. Proprio a Terni quando lui allenava i rossoverdi. Una cena nel 2016 organizzata casualmente dal mio collega Samuel Peron a Piediluco... »

Adesso ballate insieme ogni tanto?

«No, lui è veramente negato – ride –, ma ci divertiamo a prenderci in giro...».

Donatella Miliani