SILVIA ANGELICI
Umbria

"Dacci i soldi, abbiamo un coltello": rapina aggravata e tentata estorsione. Tre nei guai

Terni: tre giovani, di cui uno minorenne, accerchiano un coetaneo e lo costringono a consegnare loro tutto quello che ha. Sotto minaccia chiedono una ricarica su PostePay. Il ragazzo racconta tutto allamadre. Denunciati sono stati identificati

Denunciati alla Polizia

Denunciati alla Polizia

Terni, 11 ottobre 2023 -  L'accusa è pesante: rapina aggravate e tentata estorsione. Sono i reati di cui si sono macchiati tre ragazzi (uno è minore) ai danni di un altro giovane. Ma veniamo ai fatti. 

L'episodio risale al 26 agosto: intorno alle 19, in Corso Vecchio a Terni, un giovane indiano di 20 anni viene accerchiato da tre ragazzi che, sotto la minaccia di violenze e dicendo di avere un coltello in tasca, lo costringono a consegnare loro tutto quello che ha con sé: 20 euro. Non soddisfatti, lo portano ad uno sportello bancomat per prelevare altri soldi, ma il ragazzo non ha niente sul conto e allora, malmenandolo, lo costringono a chiamare la madre al telefono per farsi fare un bonifico sulla ricarica PostePay di 50 euro; il ragazzo fa come gli viene detto, ma visto che il bonifico tarda ad arrivare i tre, stanchi di aspettare, desistono e si allontanano. Il 20enne torna a casa e racconta tutto alla madre che decide di rivolgersi alla Polizia di Stato, denunciando l’accaduto in questura. Immediate, scattano le indagini della squadra mobile, che, nell’arco di pochi giorni, individua i responsabili: due 20enni e un minore, tutti già con precedenti specifici, essendo già stati denunciati dalle forze dell’ordine per gli stessi reati. Per i due maggiorenni scatta l’obbligo di dimora a Terni con l’obbligo di rimanere in casa dalle 20 alle 7, mentre il minore è stato denunciato in stato di libertà, in attesa dell’adozione di ulteriori provvedimenti da parte della Procura per i minorenni di Perugia.