Viadotto ’Tevere’, varo e collaudi. Stanotte chiusa per lavori la E45

Dalle 22 fino a domattina alle 6 stop al traffico in superstrada tra Umbertide e Promano. I percorsi alternativi

Viadotto ’Tevere’, varo e collaudi. Stanotte chiusa per lavori la E45
Viadotto ’Tevere’, varo e collaudi. Stanotte chiusa per lavori la E45

A distanza di due settimane, arriva una nuova chiusura notturna per la E45: stasera e domani stop al traffico tra Promano e Umbertide. I tecnici Anas infatti svolgono le operazioni di varo delle nuove travi del viadotto "Tevere II" nel comune di Umbertide: per questo oggi e domani dalle ore 20 alle 6 del mattino successivo sarà dunque temporaneamente chiusa la strada in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Promano e Umbertide-Gubbio. Sono quattro i viadotti nel tratto dell’Altotevere interessati dai lavori (e sono il Roncalbello, Col di Pozzo, Tevere I e Tevere II) per un investimento complessivo di oltre 9 milioni e mezzo di euro.

Ad oggi le operazioni di varo delle nuove travi sono ultimate sui quattro viadotti in carreggiata nord e su due dei quattro in carreggiata sud. Stanotte dunque il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria adiacente, con indicazioni sul posto. Nel dettaglio per chi viaggia in direzione Perugia: uscita obbligatoria allo svincolo di Promano, prosecuzione su viale Europa fino a via dell’Assino, poi immissione in E45 allo svincolo successivo di Umbertide-Gubbio. Per chi invece viaggia in direzione Cesena è istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Pierantonio per poi proseguire su via Giuseppe di Vittorio, via Matteotti, strada Tiberina Nord, via Garibaldi fino a via Europa e immissione in E45 allo svincolo di Promano.

Per quanto riguarda la viabilità interna comunale, nel tratto compreso fra via Gabriotti e via Garibaldi c’è il senso unico alternato con semaforo. Anas fa inoltre sapere che gli interventi nel tratto dell’Altotevere riguardano "il risanamento dei calcestruzzi, la parziale demolizione e ricostruzione dell’impalcato e l’installazione di dispositivi di appoggio antisismici per innalzare gli standard di sicurezza delle strutture". Più lunghe invece le operazioni di ripristino del viadotto a Coldipozzo – caso finito anche nel recente consiglio comunale – che era stato danneggiato da un mezzo pesante in transito col carico fuori sagoma.