Il disegnatore Fusco
Il disegnatore Fusco

CITTA’ DI CASTELLO, 11 agosto 2015 - E’ IL GIORNO del silenzio e del dolore in Altotevere. Lunedì pomeriggio è deceduto a 86 anni nell’ospedale tifernate Fernando Fusco (nella foto), disegnatore e fumettista di fama internazionale. Nato a Ventimiglia, a due passi dal confine francese, aveva conquistato notorietà come pittore prima e come disegnatore poi.

Dal 1973 era uno dei pilastri di «Tex», il più fortunato e più longevo personaggio italiano dei fumetti targati Bonelli.

RAFFINATO e sensibile pittore, sceneggiatore televisivo per le serie di derivazione comics, per tre generazioni di lettori è stato uno dei grandi del fumetto italiano. Il binomio Fusco – Bonelli ha fatto sognare molti ragazzi sulle tavole di Tex, la più famosa e duratura serie a fumetti italiana di sempre, nonché la testata di punta della casa editrice milanese.

Ma non ha mai interrotto i rapporti con l’Altotevere, dove risiedeva dal 1969 nella frazione di Pitigliano. Un legame talmente stretto che un’edizione di Tiferno Comics venne interamente dedicata a lui e alle sue opere.

NEL 2010 aveva deciso di abbandonare per tornare a dedicarsi alla pittura. Il disegnatore lascia la moglie Rina Frini, le figlie Patrizia e Sylvia e gli adorati nipoti Alessandro e Andrea. I funerali avranno luogo oggi alle 11 muovendo dall’ospedale per la chiesa di Pitigliano. Alle 16 la celebrazione della funzione.

Tex sarà il protagonista di Tiferno Comics 2015 a Città di Castello dal 19 settembre al 18 ottobre. La mostra, che si terrà a Palazzo Bufalini il Quadrilatero, ospiterà 14 autori, mentre 40 saranno gli artisti che faranno della cittadina tifernate la capitale del fumetto.