Vigili del fuoco effettuano verifiche a Gubbio dopo il terremoto
Vigili del fuoco effettuano verifiche a Gubbio dopo il terremoto

Gubbio (Perugia), 15 maggio 2021 - Sono quattro le scosse di terremoto che hanno colpito l'Umbria nella mattina di sabato 15 maggio. Scosse che hanno comprensibilmente messo in allarme la popolazione. Non ci sarebbero danni strutturali ma vengono svolte una serie di verifiche sulla stabilità di varie infrastrutture. Compreso quelle ferroviarie. Per questo ci sono anche treni fermi. 

I passeggeri dei treni trasferiti su autobus

Sono stati quasi tutti «riprotetti» sugli autobus i passeggeri che si trovavano sui treni coinvolti nello stop alla circolazione ferroviaria sulla linea Orte-Ancona che si è reso necessario per svolgere i controlli dopo la scossa di terremoto 3.9 a Gubbio. Dalle ore 13.36 - fanno sapere le Fs - è ripresa la circolazione dei treni a velocità di linea sulla tratta Perugia-Città di Castello. Alle 14.12 riattivata la tratta PM Galleria-Fabriano. Alle 14.10 i viaggiatori del treno IC 534 sono stati trasferiti su un autobus a bordo del quale hanno ripreso il loro viaggio.

L'epicentro della scossa, a Gubbio

Riattivazione della linea: ecco quando 

Le previsioni di riattivazione per la cosiddetta «zona rossa» (divieto di circolazione) fra PM Galleria e Nocera Umbra sono per le 19. I viaggiatpri dell'IC 588 (100 persone) e 585 (78) raggiungeranno Fabriano a bordo di un bus. Le persone a bordo del Regionale 4153 (150 viaggiatori) fermo a Fossato sono stati assistiti con un autobus per Roma e quelli del Regionale 4152 (110i) andranno in bus da Foligno ad Ancona.

Gubbio, verifiche dei vigili del fuoco dopo la scossa di terremoto

Verifiche dei vigili del fuoco, solo qualche crepa

Ci sarebbe solo qualche crepa agli intonaci di alcune case ma niente di più: scarsi i danni strutturali dopo il terremoto di Gubbio. I vigili del fuoco di Gubbio e di Perugia hanno effettuato una serie di verifiche. Una decina gli edifici che sono stati controllati a Gubbio ma non si rilevano particolari criticità. Solo appunto qualche crepa di minor entità agli intonaci. Non risultano comunque persone ferite. 

I vigili del fuoco a Gubbio per verifiche dopo la scossa di terremoto

Le scosse 

Sono tre le repliche registrate fino ad ora dall'Ingv dopo la scossa di terremoto che si è verificata questa mattina alle 9.56 con epicentro a Gubbio. La magnitudo di questa prima scossa, che è avvenuta a dieci chilometri di profondità, inizialmente indicata come 4.0 dall'Ingv, è stata ricalcolata a 3.9. Due minuti più tardi, alle 9,58, si è verificata una prima replica, di magnitudo 2,1. Alle 10,07, terza scossa, di 3.1 e alle 11.14 un'altra di 2,3. Tutte sono avvenute a nove o dieci chilometri di profondità e nel raggio di uno due chilometri da Gubbio.

Treni, controlli sulla linea

È sospeso dalle 10 il traffico ferroviario sulla linea Orte-Ancona, a Fossato di Vico, dopo una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 (inizialmente clasificata a 4.0 dall'Ingv) nella zona di Gubbio. I disagi coinvolgono, informano le Fs, l' IC 534 (Roma-Ancona) con 73 persone a bordo, il treno Regionale 4153 (Ancona-Roma) con 150 persone. La tratta in «zona rossa», quindi con divieto di circolazione, è stato spiegato successivamente dalle Fs, si estende fra Nocera Umbra e Albacina, nel comune di Fabriano. La tratta Perugia Ponte San Giovanni-Sansepolcro è interamente in «zona gialla», cioè la circolazione è possibile con riduzione di velocità. La previsione è che i disagi possano proseguire fino alle 14. L'IC 534 (Roma-Ancona) e il Regionale 4153 (Ancona-Roma) sono fermi a Fossato di Vico.

Il sindaco di Gubbio: "Non ci sono danni"

"Grande paura tra la gente, ma al momento non risultano danni". Cosi' il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, raggiunto al telefono dopo le due scosse di terremoto che questa mattina hanno colpito la città. Una alle 9.56, di magnitudo 3.9 e un'altra di magnitudo 3.1 alle 10.07. Entrambe nitidamente percepite dagli abitanti della zona: l'epicentro risulta essere a pochi chilometri dal centro, nell'area del Monte Foce, a circa 10 chilometri di profondità.

Oggi a Gubbio la Festa dei Ceri (già rinviata)

Oggi a Gubbio si sarebbe dovuta tenere la tradizionale festa dei Ceri, come ogni 15 maggio, in occasione del santo patrono della città, Sant'Ubaldo. La festa è stata annullata per il secondo anno consecutivo, causa Covid, ma è in corso il programma di riti in onore del santo e tante sono le persone che questa mattina stavano partecipando alle celebrazioni.