G) Giovani
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Terni, 29 marzo 2016 - E' stata presentata al Comune di Terni l'ultima elaborazione statistica relativa all'andamento demografico della popolazione. Uno dei dati che emerge con chiarezza è il trend dello spopolamento essenzialmente riferito a un abbandono della città per trasferimento verso altri Paesi UE. Al 31 dicembre 2015 i ternani erano 111.501, 632 in meno dell'anno precedente.

Una differenza dovuta per più del 50% alla cancellazione volontaria dal registro dell'anagrafe. E non si tratta di stranieri che tornano al loro Paese di origine o si ricongiungono a familiari che vivono al di là dei confini italiani. In prevalenza si tratta di ternani che scelgono di andarsene.

"Il saldo migratorio (differenza tra immigrati e emigrati), che si era mantenuto alto grazie alle immigrazioni di cittadini stranieri, quest’anno è quasi nullo e il numero dei cittadini che si sono iscritti in anagrafe è praticamente pari a quello dei cancellati (2.333 contro 2.299) - è scritto nel report diffuso questa mattina dal Comune - Ciò è determinato principalmente da una parziale perdita di attrattività del paese nei confronti dei migranti internazionali anche se il numero di iscritti dall’estero è comunque superiore rispetto a quanti emigrano fuori dall’Italia. Interessante notare che tra i 591 cittadini che si sono iscritti provenendo dall’estero, la quasi totalità ovvero 543, pari al 92% sono stranieri mentre sui 322 cancellati per l’estero soltanto 111 sono stranieri (34%). E’ infatti in crescita il numero di ternani che lasciano la città per trasferirsi fuori dall’Italia e in particolare in paesi extraeuropei".

"La statistica è uno degli elementi fondamentali per conoscere la città, per avere quella consapevolezza che è alla base di un buon governo" ha detto l'assessore Cristhia Falchetti Ballerani, supportata dal funzionario della struttura comunale di Statistica, Simona Coccetta, ha presentato i dati riferiti al 2015.

In termini di struttura la popolazione ternana è caratterizzata da una prevalenza abbastanza marcata della componente femminile che supera quella maschile di 6.671 unità con un numero di maschi ogni 100 femmine, pari a 89. Tale situazione è ancor più evidente se si considera soltanto la componente straniera della popolazione per la quale il tasso di mascolinità risulta pari a 70.

Oltre ad essere sempre più “rosa”, strutturalmente, la popolazione ternana si presenta sempre più anziana con un indice di invecchiamento alto. Infatti l’età della popolazione continua a spostarsi in avanti, come ben sintetizzato dall’indice di vecchiaia, pari a 215, il valore più alto mai registrato a livello locale, al di sopra sia di quello nazionale che di quello dei paesi Ue. Diminuisce la popolazione ma crescono le famiglie.

Quelle residenti a Terni sono 51.816 in costante aumento, soprattutto in conseguenza del notevole incremento delle famiglie monocomponenti. Sono infatti quasi 20mila le persone che vivono sole. Si tratta principalmente di anziani, per la maggior parte donne, e giovani single o persone che coabitano senza però avere legami affettivi o familiari, in questo ultimo caso rientrano molti stranieri che dividono l’alloggio e le spese senza avere legami con gli altri coinquilini.

"Diffondiamo questi dati - ha concluso l'assessore Ballerani - nella consapevolezza della loro complessità, nella convinzione che siano occasione di approfondimento e riflessione. Il lavoro portato avanti dalla statistica del Comune è a disposizione di tutta la città ed è sicuramente un arricchimento per la capacità di analisi della comunità, una esigenza che non può essere soddisfatta dalle sole statistiche regionali e nazionali. Continueremo a dare impulso al raccolta, alla elaborazione, e alla diffusione dei dati statistici. Con un lavoro sistematico rivolto alla città: sottolineo il progetto scuola Conosci il tuo futuro, il 4 aprile ci sarà un incontro con gli studenti del Donatelli".

I servizi statistici hanno stilato anche quest’anno la classifica dei nomi più utilizzati tra i nati nell’anno. In generale, a differenza del passato, ultimamente si evidenzia un rapido ricambio dei nomi che rimangono in voga anche per un solo anno: per il 2015 sono Alessandro e Aurora.