Scuole, ridisegnata la geografia . Assisi, Amelia, San Giustino e Todi. La Giunta decide 4 accorpamenti

La Regione: "Piano in linea con le direttive nazionali e armonizzato alle esigenze dei vari Comuni. Non chiuderemo alcun Istituto. Garantita la continuità didattica e l’offerta formativa dei singoli plessi". .

Scuole, ridisegnata la geografia . Assisi, Amelia, San Giustino e Todi. La Giunta decide 4 accorpamenti
Scuole, ridisegnata la geografia . Assisi, Amelia, San Giustino e Todi. La Giunta decide 4 accorpamenti

Non verrà chiusa alcuna scuola. Ma la legge nazionale, che impone il cosiddetto dimensionamento degli istituti, causato anche dal calo degli studenti, obbliga le Regioni a ritoccare l’autonomia di alcuni plessi. Ecco dunque come è stata ridefinita la “geografia“ degli Istituti scolastici in Umbria, in base al Piano stabilito dalla Regione e condiviso al tavolo 112 con i sindacati, il Provveditorato e i sindaci. I territori coinvolti sono Assisi, San Giustino, Todi, Massa Martana e Amelia, 8 le scuole interessate dalla manovra.

1)Nuovo Istituto comprensivo Todi–Massa Martana, derivante dall’Istituto comprensivo Massa Martana A. Ciuffelli, in reggenza, e dalla Direzione didattica di Todi; 2) Istituto Omnicomprensivo Orsini di Amelia, in reggenza - Direzione didattica Orsini di Amelia, proposta avanzata dalla Provincia di Terni; 3) Istituto Comprensivo Da Vinci di San Giustino in reggenza - Direzione didattica Bufalini di San Giustino; 4) Nuovo Istituto comprensivo Assisi 1 e per ciechi, derivante dall’istituto comprensivo Assisi 1 e dall’Istituto comprensivo per ciechi, in reggenza.

"Relativamente a questo istituto abbiamo previsto di supportare il percorso anche attraverso un finanziamento regionale – ha spiegato l’assesssore all’istruzione Paola Agabiti – La scelta attuale è stata supportata da varie considerazioni: prima tra tutte è che l’articolo 1 del Decreto ministeriale 22 agosto 1983 stabilisce il riconoscimento dell’Istituto per ciechi pluriminorati di Assisi come Istituto Speciale Sperimentale e che è necessario il mantenimento dell’autonomia funzionale di tale Istituto, in considerazione delle specificità richieste al fine di garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità. Inoltre, l’Istituto è stato gestito negli ultimi anni in situazione di reggenza, situazione tuttora vigente, con le notevoli implicazioni di natura organizzativa che ciò comporta, e si ritiene fondamentale, al fine di assicurare una risposta corrispondente alle aspettative degli iscritti e delle rispettive famiglie, la garanzia della stabilità e della continuità dell’attività programmatica e gestionale della scuola".

Silvia Angelici