
Piatto di Sant’Antonio Abate. La prioranza del 2025 sarà composta da sole donne
La difficoltà che diventa opportunità portando novità, infrangendo un ‘tabù’: la prioranza 2025 del piatto di Sant’Antonio abate sarà composta da sole donne. Le Priore saranno Stefania Proietti, Rita Nardone, Tiziana Borsellini, Daniela Rosati, Roberta Rosati, Marcella Della Bina, Rossana Calzolari, Maria Cristina Lollini, Barbara Marconi, Valentina Di Pasquale, Francesca Bianconi, Alessandra Tarpanelli. Al termine dell’edizione di quest’anno non si è trovato un numero sufficiente di persone disponibili ad assumere l’onere-onore di ricoprire l’incarico di Priore, fatto mai accaduto nella storia: una difficoltà che è divenuta un’opportunità in ’rosa’. "L’assemblea dei soci della festa del ‘piatto’ angelano ha scritto una pagina memorabile nella storia della nostra festa d’inverno che, dopo oltre un secolo e mezzo dall’istituzione della prioranza, vi include per la prima volta la presenza femminile - dice Giovanni Granato, presidente dell’Associazione Priore Piatto di sant’Antonio Abate -. Una inclusione che non poteva più essere trascurata, anche perchè le donne hanno affiancato l’azione delle prioranze con dedizione e concretezza. Il loro entusiasmo le ha viste parte attiva di una festa, la più antica tra le associazioni angelane, di cui le donne sono espressione molto forte. Si tratta di vedere nel nuovo ruolo di Priore volti femminili già noti alla città per la loro indiscussa attività associativa. Le ringraziamo con sincero apprezzamento. Sono già al lavoro e, nel corso dell’incontro di mercoledì hanno espresso gioia e orgoglio di appartenenza nel poter "servire" una storica festa di comunità". Rita Nardone è la coordinatrice della prioranza 2025 che vede anche la presenza della Priora Stefania Proietti, prima cittadina. Maurizio Baglioni