L'allagamento della zona industriale
L'allagamento della zona industriale

Terni, 18 novembre 2019 - Emergenza maltempo a Otricoli, in provincia di Terni. Il Consorzio di Bonifica Tevere-Nera e l'amministrazione comunale sono al lavoro in queste ore per risolvere i problemi causati dalle forti precipitazioni dello scorso weekend. Secondo quanto reso noto dal presidente del Tevere-Nera Massimo Manni e dal sindaco di Otricoli Antonio Liberati, le piogge hanno determinato l'esondazione del torrente Aia, con l'acqua che ha invaso un tratto delle corsie autostradali dell'A1, chiuse temporaneamente, e la zona industriale di Otricoli, dove le aziende hanno registrato anche 30 cm d'acqua.

Molte delle attività economiche sono ancora al lavoro per rimuovere fango e detriti, mentre i mezzi del Consorzio Tevere-Nera stanno operando per ripulire gli argini del corso d'acqua da alberature e rami portati dalla piena.

''Siamo intervenuti tempestivamente - afferma il presidente Manni - in accordo con l'amministrazione comunale per ripristinare in tempi rapidi le normali condizioni di sicurezza dell'alveo dell'Aia con lavori di bonifica delle sponde, regimazione delle acque e risagomatura degli argini''.

Squadre di vigili del fuoco e protezione civile locale hanno lavorato due giorni per eliminare gli effetti delle piogge e rimuovere fango e detriti. ''Il territorio di Otricoli - dice il sindaco Liberati - è stato colpito da una vera e propria bomba d'acqua. Oltre ai problemi all'area industriale abbiamo registrato un numero record di frane e smottamenti che in poche ore sono stati quattro volte più numerosi della media annuale, con circa 20 situazioni da affrontare".

"Alcuni di questi movimenti franosi - riferisce il sindaco di Otricoli - sono arrivati a ridosso delle case, ci sono ancora strade sterrate che devono essere bonificate e parcheggi da liberare dal fango. Uno di questi, a ridosso del centro storico, presenta un tratto di una quindicina di metri abbassatosi di 40 centimetri''.

Le attività del Consorzio, fa sapere Manni, stanno andando avanti da un paio di giorni e dureranno ancora per questa settimana. ''Stiamo operando anche in altre zone del territorio provinciale - informa sempre il presidente - soprattutto a Montecchio dove, in coordinamento con il Comune, i tecnici del Consorzio stanno ultimando i monitoraggi e i sopralluoghi nelle vicinanze dei corsi d'acqua principali al fine di individuare gli interventi più adeguati per la messa in sicurezza delle aree interessate dopo le forti piogge". ''Quelli messi in campo in questo fine settimana - dichiara Manni - sono stati lavori importanti che testimoniano il ruolo del Tevere-Nera sia nelle emergenze che negli interventi strutturali di prevenzione e miglioramento di fiumi e corsi d'acqua. Cito solo i lavori fatti recentemente sul torrente Serra e sul Nera a Terni, che hanno garantito la tenuta degli argini e mantenuto un ottimale livello di sicurezza in città".

"Con quella di questi giorni - conclude il presidente del Consorzio di Bonifica - siamo già alla terza alluvione quest'anno, il che conferma, se ce ne fosse bisogno, come i cambiamenti climatici stiano facendo sentire i loro effetti anche a livello locale. Per questo c'è bisogno di un'attenzione sempre maggiore e di un efficienza operativa che solo il Consorzio, che ha a disposizione mezzi, conoscenze tecniche e risorse, oggi può garantire''.