La lotta alle liste di attesa. Sale operatorie, si cambia. Stessi orari e percorsi divisi

Ecco l’atto per migliorare l’organizzazione dei 96mila interventi chirurgici. Saranno differenziati gli spazi programmati da quelli dell’emergenza-urgenza.

La lotta alle liste di attesa. Sale operatorie, si cambia. Stessi orari e percorsi divisi
La lotta alle liste di attesa. Sale operatorie, si cambia. Stessi orari e percorsi divisi

Oltre 96mila interventi chirurgici all’anno: tanti ne vengono effettuati nelle strutture sanitarie pubbliche dell’Umbria, ma non sempre tutto fila liscia dal punto di vista organizzativo. E anche qui vengono chiamate in cause le liste di attesa, spesso difficili da gestire, proprio perché ogni ospedale e ogni Asl le gestisce a modo proprio. Così a fine anno la Giunta regionale ha deliberato un atto con il quale stabilisce modus operando, gestione dei dati e del personale e orari in maniera conforme. Per farla breve in ogni ospedale ci sarà un gruppo strategico che avrà compiti molto precisi e dovrà definire la programmazione chirurgica. Il punto principale sarà quello di definire la separazione del percorso chirurgico programmato da quello urgente in quanto spesso, in tutte le realtà ospedaliere, gli interventi programmati sono rinviati per il sopraggiungere delle urgenze che determinano occupazione di posti letto destinati alla programmazione e/o occupazione di spazi di sala operatoria destinati alla chirurgia programmata. Nella programmazione delle attività le direzioni sanitarie inoltre, in collaborazione con le strutture chirurgiche e il Pronto soccorso, devono individuare i posti letto e le sale operatorie da destinare alle urgenze chirurgiche definire la differenziazione dei percorsi chirurgici programmati fra quelli che hanno degenze fino a 5 giorni da quelli con degenze superiori. Andranno inoltre individuate, equipe dedicate di sala operatoria per favorire la specializzazione dell’infermiere di sala operatoria nelle diverse discipline chirurgiche.

E ancora: in tutte le strutture ospedaliere andrà stabilito il servizio di pre-ospedalizzazione per ottimizzare la degenza pre-operatoria che va riservata solo ad alcune tipologie di ricovero chirurgico. E poi gli orari che prevedono l’apertura delle sale dalle 7 alle 21 con quelle di emergezna urgenza aperte 24 ore. "Con tale atto – spiega Coletto - la Giunta regionale adotta le linee di indirizzo regionali contenenti i principi e le indicazioni organizzative ed operative in base ai quali dovranno essere redatti i regolamenti di sala operatoria da parte delle Aziende sanitarie dell’Umbria. Il tutto anche per contrastare e ridurre il fenomeno delle liste d’attesa chirurgiche".

M.N.