Anche al sindaco Roberta Tardani (foto) piace la prospettiva di una Cassa di Risparmio in mano pubblica. Venerdì pomeriggio, insieme ai vertici della Fondazione Cro, Tardani incontrerà le rappresentanze sindacali della Cassa per fare il punto della situazione. "Di certo abbiamo apprezzato le parole che sono arrivate sia dalla Banca Popolare di Bari che dalla Fondazione, socio di minoranza, relative alla volontà di mettere in campo azioni di rilancio e valorizzazione dell’istituto di credito – dice il sindaco –pur essendo consapevoli di come stia cambiando il mondo bancario, in questo momento storico per noi queste azioni non possono che passare attraverso una banca ancor più radicata nel territorio e capace di investire sul futuro di questa città. E tutto questo non può prescindere anche dal mantenimento e dalla salvaguardia dei livelli occupazionali". Intanto Italia Viva chiede che il Mediocredito centrale che ora controlla la Popolare, sostenga i risparmiatori che hanno perso soldi con le azioni della stessa Banca Popolare. "E indispensabile , oltre alla salvaguardia dei livelli occupazionali della Cro, che il rilancio dell’istituto non prescinda da un adeguato investimento dell’istituto di credito circa i ristori da prevedere a favore delle centinaia di risparmiatori locali danneggiati dal crollo del valore delle azioni della Popolare", chiede il partito di Renzi.