In un giorno il recapito a casa

Gli ingegneri della logistica organizzano scientificamente il viaggio dei prodotti postali dall'area di stoccaggio al Centro di Recapito di Perugia Città, servendo 50.000 abitazioni, 27.000 negozi e 2.500 uffici. Consegna veloce in un giorno, altrimenti da tre a quattro giorni. Etichette con immagini di cani per mettere in guardia i portalettere dai morsi.

In un giorno il recapito a casa

Il direttore mostra una delle fasi di “lavorazione“ della corrispondenza

Non tutti lo sanno ma il “viaggio“ che compiono pacchi, bollettini, cartoline, raccomandate e altri prodotti postali viene organizzato in maniera scientifica dagli ingegneri della logistica. Qui al Centro di recapito che serve quasi tutto il Comune perugino e Marsciano tutto inizia dall’area di stoccaggio dove il prodotto viene “lavorato“ e stoccato. Il computer è un grande alleato, ma il resto si fa ancora a mano, come la suddivisione nei vari casellari del prodotto senza firma e di quello a firma (pacchi, raccomandate e assicurate).

Ma che e strada fa un pacco? E quanto ci mette ad arrivare a destinazione?

"Dal Centro di Scambi meccanizzato di Firenze - dice Tancetti - arriva al Centro di Recapito di Perugia Città. Raggiungiamo circa 50.000 abitazioni, 27.00 negozi, 2.500 uffici, seguendo un modello di organizzazione del lavoro che si chiama Joint Delivery con consegne dalle 8 alle 20. In un giorno, se si è scelto il servizio veloce, il pacco viene consegnato. altrimenti impiega da tre a 4 giorni".

Nel casellario, accanto agli indirizzi, ci colpiscono alcune etichette che mostrano l’immagine di cani e il segnale di pericolo: che significa? "Alcuni dei nostri portalettere sono stati morsi. L’etichetta è un promemoria per metterli in guardia".

S.A.