Donazione all’ospedale di Branca per ricordare il giovane Neithan

Un mini istero-resettoscopio a tecnologia ibrida mono/bipolare è stato donato all'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Il dispositivo permette la diagnosi e il trattamento immediato di patologie ginecologiche. La donazione è stata fatta dalla signora Catia Daniela Caruso e suo marito Daniele Giappichelli in memoria del loro figlio Neithan. La cerimonia si è svolta presso l'ospedale di Branca, alla presenza di importanti figure del reparto di Ginecologia e Ostetricia.

Donazione all’ospedale di Branca per ricordare il giovane Neithan
Donazione all’ospedale di Branca per ricordare il giovane Neithan

GUBBIO – Nuova donazione per l’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Si tratta, nella circostanza, di un mini istero-resettoscopio a tecnologia ibrida mono/bipolare, un valido strumento in ambito ginecologico che consente la diagnosi e, una volta riscontrata una patologia, il trattamento immediato. È stato donato al reparto di Ginecologia e Ostetricia del presidio ospedaliero comprensoriale eugubino-gualdese dalla signora Catia Daniela Caruso e da suo marito Daniele Giappichelli, che hanno voluto ricordare in tal modo il loro amato figlio Neithan.

La cerimonia si è tenuta presso l’Auditorium del nosocomio di Branca presenti Teresa Tedesco, direttrice del Presidio ospedaliero Gubbio Gualdo Tadino e del Pou (Presidio ospedaliero unificato) dell’Usl Umbria 1, Dario Rossetti, direttore del reparto di ostetricia e ginecologia, Luisa Alfonsi, ginecologa, oltre a Paola Biscarini, Patrizia Cernicchi, e l’ostetrica Lucia Monacelli.