Decoro e rumore, centinaia di multe. Degrado, boom di denunce tra vicini. E la polizia locale sanziona 18 locali

Perugia, questi i dati forniti durante la seduta della Commissione garanzia e controllo, in cui sono stati illustrati i provvedimenti effettuati e relativi al resoconto del 2023. C’è pure chi ha parcheggiato dentro un’area verde

La comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi

comandante Nicoletta Caponi

Perugia, 27 febbraio 2024 – Sono state 18 nel 2023 le violazioni per l’eccessivo rumore prodotto da locali perugini durante le serate di musica dal vivo o con deejay: violazioni che sono state accertate dalla polizia locale e sanzionato con importi da 100 euro.

E’ uno degli elementi emersi ieri mattina durante la seduta della Commissione garanzia e controllo, in cui sono stati illustrati i provvedimenti effettuati dalla polizia locale e relativi al resoconto dell’anno passato in relazione a quanto previsto dal regolamento di polizia urbana. I casi numericamente più rilevanti, oltre al rumore degli esercizi pubblici, sono stati quelli sul decoro urbano.

Venti infatti le violazioni "a carico di proprietari di immobili che non hanno provveduto a tenere le aree intorno ai propri fabbricati in perfetto ordine e pulizia" e ben 56 quelle accertate "a carico di proprietari di terreni incolti, all’interno o a margine di zone urbanizzate, che hanno omesso di mantenerli liberi da vegetazione spontanea".

"Questa è la casistica più importante dal punto di vista numerico – ha spiegato la comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi – e le violazioni in quasi tutti i casi sono state accertate dietro la segnalazione, l’esposto o la denuncia di altri cittadini".

Insomma le erbacce o l’abbandono e il degrado intorno a casa sono un fattore che scatena l’irritazione degli abitanti che nel complesso in poco meno di un centinaio di casi hanno chiamato i vigili per cercare di far ripulire. Durante la seduta è poi emerso che l’anno scorso sono stati cinque i soggetti sanzionati perché chiedevano denaro davanti ad ingressi di edifici pubblici o ai semafori. L’articolo 32 prevede che queste azioni debbano essere effettuate con insistenza o che impediscano l’accesso nei luoghi indicati, ma resta anche la possibilità di sanzionare l’accompagnatore dei carrelli della spesa, una particolarità inserita anni fa e che resta ancora dentro il regolamento. A proposito di decoro non sono mancate le multe a chi ha espletato i propri bisogni per strada (cinque, multa da 150 euro) mentre due persone sono state sorprese e sanzionate mentre si arrampicavano su un monumento. Tra le curiosità anche quella di auto parcheggiate direttamente dentro un’area verde (ben 8 gli automobilisti ‘selvaggi’), mentre una persona è stata multata perché dava da mangiare ai piccioni...

Michele Nucci