Dantedì al Comprensivo 9: il professor Angeli si cala nel. personaggio
Dantedì al Comprensivo 9: il professor Angeli si cala nel. personaggio
Lezioni a distanza e alunni a casa, ma la scuola continua a dare segnali di vivacità e di vicinanza alle famiglie. Così, al Comprensivo 9 (San Martino in Campo), guidato dalla preside Morena Passeri, si sperimentano nuove formule di didattica a distanza per rendere più appetibile l’apprendimento, ma anche per instaurare un collegamento più empatico con...

Lezioni a distanza e alunni a casa, ma la scuola continua a dare segnali di vivacità e di vicinanza alle famiglie. Così, al Comprensivo 9 (San Martino in Campo), guidato dalla preside Morena Passeri, si sperimentano nuove formule di didattica a distanza per rendere più appetibile l’apprendimento, ma anche per instaurare un collegamento più empatico con i genitori. In quest’ottica, la scuola ha organizzato un incontro con il poliziotto-scrittore Domenico Geracitano della Polizia di stato, autore di molti libri sull’argomento dei pericoli del web. Autorizzato dalla Questura di Perugia e di Brescia, dove lavora, ha intrattenuto oltre 100 famiglie per circa due ore, dialogando con i ragazzi e rispondendo alle domande dei genitori e degli studenti sulla necessità di conoscere il funzionamento della rete e dei social media. "Il poliziotto – riferisce la dirigente – ha parlato ai ragazzi dell’importanza di crearsi una web reputation, attraverso il messaggio delle tre P “Pensa prima di postare”, e di come tutelarsi dai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo".

Poi è stata la volta delle iniziative su Dante (tutte in collegamento streaming). La professoressa Chiara Fardella (liceo Alessi), nell’ambito del Dantedì, ha proposto una lettura dell’Inferno, il canto VIII, dove il poeta colloca gli iracondi, facendo un collegamento attuale con l’odio espresso attraverso i social. Il professor Iuri Angeli (liceo Calvino, Città della Pieve), vestito come Dante, ha invece intrattenuto gli alunni delle classi seconde medie con una lezione giocosa per far apprezzare la vita e le opere del sommo poeta, attraverso una modalità alternativa che ha contribuito a sviluppare una forte curiosità nei ragazzi. Il messaggio è universale: la Divina Commedia parla anche di noi!

Silvia Angelici