Carcere (foto repertorio)
Carcere (foto repertorio)

Perugia, 20 novembre 2020 - Si sono negativizzati 53 dei 75 detenuti risultati positivi al Covid nel carcere di Terni. Dove ne rimangono quindi 22 affetti ancora dal virus. Il dato è emerso in occasione delle riunione della task force costituita dalla Regione Umbria per verificare le condizioni sanitarie all'interno degli istituti penitenziari. È composta dal Commissario straordinario all'emergenza sanitaria dell'Umbria, Antonio Onnis, da due referenti della Direzione regionale Salute e Welfare e da uno per ciascuna delle Usl dell'Umbria, con il compito di verificare le condizioni sanitarie e quelle specifiche in materia di prevenzione, trattamento e aspetti organizzativi sanitari per la gestione Covid-19 all'interno degli istituti penitenziari che si trovano in Umbria. Durante l'incontro di oggi - presenti i referenti Covid di tutti gli istituti - sono state condivise le varie situazioni e gli obiettivi programmatici ed è stato stabilito di avviare una serie di visite negli istituti penitenziari, a partire dalla prossima settimana. La Regione Umbria ha deciso di costituire la task force dedicata a seguito di una serie di interlocuzioni avviate dopo che il 28 ottobre si era tenuta la riunione del Tavolo dell'Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria, strumento del quale la Regione - si legge in un suo comunicato - si è dotata per monitorare e attuare gli indirizzi istituzionali ritenuti strategici ai fini della tutela della salute, globalmente intesa, dei detenuti e delle persone sottoposte a provvedimenti penali. Palazzo Donini ha inteso quindi, adottare una strategia interistituzionale volta alla massima efficacia con i diversi soggetti coinvolti nel Tavolo dell'osservatorio, tra i quali l'amministrazione penitenziaria, la magistratura di sorveglianza e il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale