Caos parcheggi all’ospedale. Via libera al piano per la sosta. Arrivano anche i dissuasori

Approvata la delibera per gli interventi su piazzale Menghini: prevista una spesa di 175mila euro. Nuova segnaletica, aree verdi e divieti per cercare di rimettere ordine. In attesa del Metrobus.

Caos parcheggi all’ospedale. Via libera al piano per la sosta. Arrivano anche i dissuasori

Caos parcheggi all’ospedale. Via libera al piano per la sosta. Arrivano anche i dissuasori

Sembra davvero la volta buona per mettere un po’ d’ordine al parcheggio dell’ospedale del capoluogo, almeno quello ‘storico’ di piazzale Menghini che si trova di fronte all’ingresso principale. Dopo i ripetuti annunci della direzione generale dell’Azienda ospedaliera, adesso ci sono anche gli atti che fanno ben sperare. E in particolare c’è la delibera di Giuseppe De Filippis (direttore generale del Santa Maria della Misericordia) in cui viene approvato il progetto esecutivo e allo stesso tempo viene indetta la procedura per l’affidamento dei lavori.

Lavori che ammontano a 175mila euro e che serviranno a rifare il manto stradale del parcheggio, i marciapiedi, la segnaletica orizzontale, oltre alla sistemazione del verde e al successivo montaggio dei dissuasori proprio per evitare che prosegua il fenomeno della sosta selvaggia. Basta infatti recarsi in ospedale e notare come la questione dei parcheggi sia ormai ingestibile: l’ultima segnalazione è arrivata la nostro giornale un paio di giorni fa e raccontava dell’impossibilità di sostare e soprattutto spesso di auto che intralciano la circolazione degli autobus o di altri autoveicoli. Una lamentela quotidiana che durerà finché qualcuno non decida di regolamentare definitivamente la sosta a pagamento.

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Giuseppe De Filippis, ha spiegato a La Nazione che "quello dei parcheggi è purtroppo un problema annoso. A breve, dopo l’assegnazione del bando, partiranno i lavori per la messa in sicurezza del parcheggio Menghini". La grande scommessa adesso per la viabilità dell’ospedale è quella del Metrobus, un mezzo pubblico che potrebbe cambiare le abitudini di chi si reca ogni giorno al Santa Maria, dato che è prevista all’interno dell’area, un passaggio ogni circa 15 minuti in un senso e nell’altro. Qui però sembra ancora essere tutto in alto mare. "Solo nei prossimi anni – ha detto De Filippis - si valuterà, a fronte dell’introduzione del Brt, quale possa essere il piano di rifacimento e revisione degli altri parcheggi". In verità, dato che il Metrobus entrerà in funzione nel 2025 non sarebbe male se Comune, Regione e Ospedale, concordassero già ora una strategia per rendere attrattivo il mezzo pubblico e allo stesso tempo regolamentare la sosta intorno al Santa Maria.