Appello per Fontivegge : "Decoro, sicurezza, idee"

Il Comitato di quartiere riprende i sopralluoghi del sabato: "Chiesto un cancello per casa Ada. Troppi giacigli di fortuna nel parco e negli anfratti della zona" .

Appello per Fontivegge : "Decoro, sicurezza, idee"

Appello per Fontivegge : "Decoro, sicurezza, idee"

Perugia Progetto Fontivegge, l’associazione che si adopera per il decoro urbano e la sicurezza della Stazione, torna alle sue solite attività di controllo sociale del quartiere. "Almeno un sabato al mese – racconta il portavoce Andrea Fais – specie nel periodo estivo, ormai da anni, uno o più rappresentanti del comitato compiono un sopralluogo per individuare ed annotare problemi e criticità. La situazione - dicono i residenti - sembra stia pericolosamente riproponendo tutti i fenomeni di degrado della scorsa (terribile) estate: giacigli di fortuna in parchi ed anfratti, sporcizia accumulata in aree private, proliferazione di topi, strade sporche, spaccio di stupefacenti e ripetute violazioni dell’ordinanza anti-alcool". Problematiche rese note agli organi competenti. "Il Nucleo Sicurezza e Decoro della Polizia Locale – fa sapere il Comitato - si è già attivato. Arrivano buone notizie: il responsabile della società proprietaria del terreno di Piazza del Bacio si è impegnato a pulire le aree in oggetto, mentre alla casa Ada da circa un anno è stato chiesto un cancello che la ditta incaricata dovrebbe installare a breve".

"La situazione è tornata grave – incalzano alcuni cittadini – anche sotto il palazzo Inpdap, ex banca delle Marche. Nel parcheggio sottostante succede di tutto, ci dormono in tanti e il degrado è totale".

Nei giorni scorsi anche La Nazione era andata a Fontivegge per vedere com’era la situazione dopo gli interventi di riqualificazione e i cantieri interminabili costati milioni di euro. Le opere su cui si era scommesso sono 4: metropark, terminal bus, piazzale antistante la stazione e palazzina degli artisti (unica opera terminata). Come già raccontato il disordine, in un labirinto di transenne, inferriate e cartelli, regna ancora sovrano. E con il disordine rispuntano anche gli sbandati.

Silvia Angelici