Indagini dei carabinieri ancora in corso
Indagini dei carabinieri ancora in corso

Tuoro sul Trasimeno (Perugia), 16 dicembre 2019 - Due anziani sabato sera hanno messo in fuga un bandito che incappucciato si è presentato alla loro porta all’ora di cena. Quando il padrone di casa ha aperto la porta si è trovato davanti un rapinatore a volto coperto che lo ha percosso, con violenza, e lo ha sbattuto a terra provocandogli una profonda ferita allo zigomo.

Una rapina considerata anomala dagli inquirenti che stanno svolgendo tutta una serie di ulteriori accertamenti.

Stando al racconto delle vittime, sabato sera intorno alle 20 in un’abitazione di Tuoro, in una casa dove vivono due fratelli, si è presentato il bandito. Quando si è consumata la colluttazione, praticamente sulla porta di casa, l’altro fratello è sopraggiunto, visto il parente sanguinante e compreso cosa stava accadendo è andato a prendere la pistola che tengono in casa e ha sparato, dall’uscio verso il buio.

Probabilmente per mettere in fuga il rapinatore, come racconterà poco dopo ai carabinieri. Ha esploso in aria - così ha raccontato - quattro o cinque colpi dal suo Revolver, regolarmente detenuto. Poi ha chiamato il 118 e i carabinieri. L’ambulanza è arrivata per soccorrere il fratello ferito che è stato trasportato in ospedale, dove i medici del Santa Maria della Misercordia di Perugia gli hanno diagnosticato la frattura dello zigomo.

I militari della stazione di Tuoro coordinati dal capitano Andrea Caneschi, comandante della compagnia di Città della Pieve, in queste ore stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Sono stati sentiti i due fratelli e tracciati anche i collegamenti per risalire all’identità del malvivente. Non è da escludere infatti che il rapinatore conoscesse i due anziani e che pensasse di poter facilmente approfittarsi di loro, ma forse non sapeva che avessero un’arma in casa e, a quanto pare, nessun timore a usarla in caso di pericolo.