È stata completata con successo l’operazione di finanziamento da 62 milioni su base project financing, che consentirà ad Umbra Acque di riequilibrare la propria struttura finanziaria e di supportare il piano degli investimenti in acquedotti, fognature e impianti di depurazione di oltre 276 milioni fino al 2031. Il finanziamento, accordato da Bnl Gruppo Bnp Paribas, Mps Capital Services e Unicredit, è stato strutturato secondo il meccanismo del cosiddetto "green loan": il tasso di interesse cioè, beneficerà di una riduzione in ragione del raggiungimento di obiettivi di riduzione delle perdite di rete e del miglioramento dei parametri di adeguatezza degli scolmatori fognari. Per l’amministratrice delegata di Umbra Acque, Tiziana Buonfiglio (foto), "questo era il tassello mancante, dopo la manovra tariffaria e l’allungamento della concessione, per mettere in sicurezza il futuro dela società. Le straordinarie condizioni del finanziamento – afferma – nascono da un intenso lavoro delle strutture di Umbra Acque, ma non si sarebbero potute raggiungere senza la presenza del socio Acea Spa nella compagine sociale e nelle trattative con le banche. Questa è la più importante operazione di finanza strutturata green in Umbria".