Covid in Umbria: l'andamento dell'epidemia
Covid in Umbria: l'andamento dell'epidemia
Registra anche per questa settimana una maggiore distribuzione dei casi Covid tra i più giovani, anche se i valori sono in diminuzione rispetto alla precedente l’andamento della pandemia al centro dell’analisi settimanale del Nucleo epidemiologico umbro. Dalla quale emerge che la curva epidemica e la media mobile a sette giorni continuano a mostrare un andamento in diminuzione. Tutte le classi di età giovanili, da 0 a 24 anni, vedono la linea piegarsi verso il basso: la scosa settimana si era registrato invece un leggero...

Registra anche per questa settimana una maggiore distribuzione dei casi Covid tra i più giovani, anche se i valori sono in diminuzione rispetto alla precedente l’andamento della pandemia al centro dell’analisi settimanale del Nucleo epidemiologico umbro. Dalla quale emerge che la curva epidemica e la media mobile a sette giorni continuano a mostrare un andamento in diminuzione. Tutte le classi di età giovanili, da 0 a 24 anni, vedono la linea piegarsi verso il basso: la scosa settimana si era registrato invece un leggero rialzo per le fasce tra 0 e 2 anni e quella fra 3 e 5 (entrambe non vaccinabili fino a questo momento). Anche la ripresa della scuola insomma, dopo un inizio che aveva mostrato qualche segnale di preoccupazione, adesso sembra rientrata nel normale andamento della pandemia.

L’incidenza settimanale mobile mostra in Umbria inoltre "il medesimo andamento" con valori al 28 settembre pari a 38 casi per 100.000 abitanti (la scorsa settimana erano 49). Dal report aggiornato a tre giorni fa emerge che il valore dell’RDt (che è l’indice di trasmissione) sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7, si attesta ad un valore di 0,78: qui è invece praticamente identico a quello di sette giorni orsono (0,79).

Tutti i distretti sanitari dell’Umbria hanno - sempre in base allo studio - una incidenza inferiore a 100 casi per 100.000 abitanti: il più alto è a Orvieto con 92, il più basso nella Media Valle con 20. Nel Perugino si viaggia a quota 29, mentre nel Ternano a 53. I decessi registrati dal 20 settembre al 28 settembre sono stati sei,ma proprio le ultime due settimane sono state le più problematiche. In totale comunque a settembre sono morte 15 persone a causa del Covid.

E dati positivi per l’evoluzione dell’epidemia emergono dal monitoraggio settimanale della fondazione indipendente Gimbe. Lo studio registra infatti una performance "in miglioramento" per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti e una diminuzione dei nuovi contagi (-24,7%) rispetto alla precedente. Sotto soglia di saturazione sono - evidenzia Gimbe - i posti letto in area medica (6%) e in terapia intensiva (2%) occupati da pazienti Covid.

Quanto al bilancio giornaliero c’è un ricoverato Covid in meno negli ospedali umbri, 45 a mercoledì, ma un posto occupato in più, tre, nelle terapie intensive. È il quadro sul sito della Regione. Nell’ultimo giorno, ancora senza nuove vittime, sono emersi 57 nuovi positivi e 89 guariti, con gli attualmente positivi ora 874, 32 in meno. Sono stati analizzati 1.870 tamponi e 3.970 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dello 0,97 per cento (0,76 il giorno precedente).